Luigi Di Maio

Di Maio ha ragione: l’export italiano nel 2021 va meglio del «record» del 2019

«[Nel primo trimestre 2021] Il dato export segna un +4% rispetto al 2020 ma soprattutto, in valori assoluti, siamo a 118 miliardi di euro: un valore superiore rispetto al record del 2019»

Pubblicato: 10 giu 2021
Data origine: 08 giu 2021
Macroarea economia

L’8 giugno, intervistato dal direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio (M5s) ha detto che nei primi tre mesi del 2021 le esportazioni italiane hanno raggiunto il valore di 118 miliardi di euro, con un «+4 per cento» rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo Di Maio, questi 118 miliardi sarebbero un valore più alto rispetto a quello registrato nel primo trimestre del 2019, periodo definito «record» per le nostre esportazioni.

Abbiamo verificato che cosa dicono i numeri e l’ex capo politico del M5S ha ragione.

I dati dell’export del 2021

Secondo Istat [1], tra gennaio e marzo 2021 l’Italia ha esportato beni e servizi per 117,9 miliardi di euro, i «118 miliardi» di cui parla Di Maio. Il Grafico 1 mostra l’andamento dei trimestri dal 2014 – anno in cui si è registrata una prima ripresa dopo la crisi economica del 2011 – ad oggi.

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Grafico 1. Andamento trimestrale delle esportazioni, valore in miliardi di euro – Fonte: Elaborazione di Pagella Politica di dati Istat

Il primo trimestre del 2021 ha registrato un valore dell’export più alto del primo trimestre 2019. Nei primi tre mesi di due anni fa si era registrato un export pari a 116,2 miliardi di euro, inferiore di 1,7 miliardi rispetto al valore del 2021, ma secondo dato più alto dal 2014.

Il 2019 era stato l’anno «record» delle esportazioni italiane, quando si era registrato il valore più alto in assoluto di esportazioni dal 1988, secondo i dati Eurostat contenuti nel Grafico 2.

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Grafico 2. Valore dell'export italiano in miliardi di euro 1988-2020 – Fonte: Elaborazione di Pagella Politica su dati Eurostat

Inoltre, è sostanzialmente corretto anche il dato della variazione tendenziale, citato da Di Maio, fra il primo trimestre 2020 e il primo trimestre 2021. L’export italiano, nel primo trimestre dei due anni presi in considerazione, è passato da 112,7 miliardi di euro a 117,9 miliardi, con una variazione del 4,6 per cento (un po’ di più del «4 per cento» di cui parla Di Maio). Va precisato che tale performance è inevitabilmente condizionata dalla pandemia, che ha portato al lockdown nazionale nei primi giorni di marzo 2020 e un forte rallentamento del commercio mondiale.

Il confronto con i principali Paesi Ue

Abbiamo visto che il rimbalzo fra il primo trimestre del 2020 e il primo trimestre del 2021 è stato in qualche modo condizionato dalla pandemia e dalle conseguenti restrizioni decise agli inizi di marzo dello scorso anno. Anche negli altri principali Paesi europei si è realizzato un simile rimbalzo?

Il Grafico 3 mette a confronto i primi trimestri del 2019, del 2020 e del 2021 in Italia, Francia, Germania e Spagna (qui il codice per incorporare.

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Grafico 3. Esportazioni nel primo trimestre in Italia, Francia, Germania, Spagna, anni 2019-2021 – Fonte: elaborazione di Pagella Politica di dati Istat, Destatis, Eurostat

Germania e Spagna hanno avuto lo stesso andamento italiano: il primo trimestre del 2021 è stato migliore del primo trimestre del 2020, con risultati superiori anche rispetto al primo trimestre 2019; la Francia fa eccezione e nel primo trimestre del 2021 è rimasta sostanzialmente sui livelli del primo trimestre del 2020.

Guardando alle variazioni in termini percentuali, l’andamento del primo trimestre del 2021 rispetto al 2020 è pari al +2,6 per cento per la Germania, +4 per cento per la Spagna e -0,85 per cento per la Francia. In termini percentuali, dunque, l’Italia ha avuto un rimbalzo maggiore rispetto ai principali Paesi dell’Ue.

Il verdetto

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha affermato non solo che l’export italiano nel primo trimestre del 2021 ha avuto un miglioramento del 4 per cento rispetto al primo trimestre del 2020, ma anche che in termini assoluti il dato è migliore rispetto a quello del primo trimestre del 2019, anno definito «record» per le esportazioni italiane.

Abbiamo verificato e Di Maio ha ragione. Nel primo trimestre del 2021 il valore totale delle esportazioni è stato di 117,9 miliardi di euro, più alto del 4,6 per cento rispetto al dato del 2020 e superiore in termini assoluti rispetto anche al primo trimestre del 2019, quando il valore delle esportazioni raggiunse i 116,2 miliardi di euro.

Il dato italiano è, in termini percentuali, il migliore fra le principali economie dell’Ue: l’Italia fa meglio di Spagna e Germania, le quali hanno tuttavia avuto lo stesso andamento italiano con un primo trimestre del 2021 migliore anche del primo trimestre 2019, e anche della Francia, che però nel primo trimestre del 2021 non ha nemmeno eguagliato il valore dell’export del primo trimestre del 2020.

In conclusione, Di Maio si merita un “Vero”.


[1] Percorso: Commercio estero e internazionalizzazione → Importazioni ed esportazioni → Importazioni ed esportazioni per paese merce Ateco 2007. Il dato non è corretto per gli effetti del calendario.

[2] Selezionare International trade in goods → International trade in goods – detailed data → EU trade since 1988 by HS2,4,6 and CN8

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