Maurizio Gasparri

Lo spot del governo su “quota 100” contiene una bugia?

«Lo spot governativo contiene delle palesi bugie. Si dice che non ci saranno penalizzazioni per i cittadini mentre invece chi andrà in pensione con “quota 100” subirà un drastico taglio del proprio assegno per tutta la vita»

Pubblicato: 26 feb 2019
Data origine: 24 feb 2019
Macroarea economia

Questa analisi fa parte della Pagella Politica di Agi e contiene solo il verdetto, con modifiche. Qui puoi leggere l’analisi completa.

Il verdetto

Se adottiamo una definizione limitata di “penalizzazione”, non è vero che lo spot governativo su “quota 100” contiene una bugia, come ha dichiarato Maurizio Gasparri (Forza Italia). Non è infatti prevista una decurtazione per legge dell’assegno di chi approfitterà di questa misura per andare in pensione in anticipo.

Vero però che, in concreto, chi sfrutterà “quota 100” riceverà un assegno inferiore a quello che avrebbe percepito se avesse atteso di maturare i requisiti previsti dalla riforma Fornero. Questo perché il lavoratore avrà versato meno contributi. L’entità della riduzione varia molto a seconda della situazione soggettiva del lavoratore, ma secondo una stima potrebbe arrivare fino a un terzo della pensione.

In conclusione, Gasparri merita un Nì.

Questa analisi fa parte della Pagella Politica di Agi e contiene solo il verdetto, con modifiche. Qui puoi leggere l’analisi completa.

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