Il 27 aprile, in un’intervista con Il Messaggero, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso (Fratelli d’Italia) ha commentato la situazione economica attuale, facendo un punto sullo stato delle esportazioni italiane alla luce delle diverse crisi a livello globale.
In particolare, Urso ha smentito che ci possano essere ricadute nel commercio italiano con l’estero, specie quello verso gli Stati Uniti, in seguito agli attacchi del presidente Donald Trump alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. A dimostrazione di ciò, Urso ha citato alcuni numeri riguardo le esportazioni di prodotti italiani verso gli Stati Uniti, confrontandoli con gli altri Paesi dell’Unione europea. «Lo scorso anno, malgrado i dazi, le esportazioni italiane negli Stati Uniti sono cresciute del 7,2 per cento: la migliore performance tra i Paesi Ue», ha detto il ministro delle Imprese.
Ma le cose stanno davvero così? In breve: Urso ha tratteggiato un quadro molto più roseo di quanto lo sia davvero.
In particolare, Urso ha smentito che ci possano essere ricadute nel commercio italiano con l’estero, specie quello verso gli Stati Uniti, in seguito agli attacchi del presidente Donald Trump alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. A dimostrazione di ciò, Urso ha citato alcuni numeri riguardo le esportazioni di prodotti italiani verso gli Stati Uniti, confrontandoli con gli altri Paesi dell’Unione europea. «Lo scorso anno, malgrado i dazi, le esportazioni italiane negli Stati Uniti sono cresciute del 7,2 per cento: la migliore performance tra i Paesi Ue», ha detto il ministro delle Imprese.
Ma le cose stanno davvero così? In breve: Urso ha tratteggiato un quadro molto più roseo di quanto lo sia davvero.