Pubblicato: lunedì 16 marzo 2020
Altre bufale orientali sul coronavirus: le accuse alla Cina messe in bocca a Gallera

Dopo i casi che hanno coinvolto Bersani e la manifestazione a Roma in ricordo di Valerio Verbano, alcuni utenti Twitter di lingua cinese stanno nuovamente diffondendo bufale sull’emergenza Covid-19 in Italia. Questa volta al centro della notizia falsa ci sarebbero delle accuse (inventate) dell’assessore alla sanità lombarda, Giulio Gallera, nei confronto della Cina.

La segnalazione arriva dal Taiwan Fact-Check Center – un’organizzazione di fact-checking che si trova a Taiwan – e, come detto, non è la prima volta che dichiarazioni o eventi avvenuti in Italia vengono riproposti in oriente in maniera del tutto fuorviante.

Manifestazioni anti-cinesi e le parole di Bersani

Nei giorni scorsi abbiamo verificato due storie diffuse da utenti di lingua cinese che avevano al centro il nostro Paese e il nuovo coronavirus. La prima riguardava il video di una manifestazione avvenuta a Roma in ricordo di Valerio Verbano – un militante di sinistra ucciso negli anni 80 – diffuso in modo fuorviante da alcuni utenti di Hong Kong come la prova di una protesta anti-cinese avvenuta in Italia per il nuovo coronavirus.

La seconda storia, circolata a Taiwan, era invece incentrata su una dichiarazione rilasciata da Pier Luigi Bersani a Piazza Pulita, sull’origine dell’epidemia in Italia. Secondo la ricostruzione dell’utente di Facebook che si esprime in lingua cinese (che ha un profilo seguito da più i 120 mila persone), Bersani avrebbe negato l’origine cinese della Covid-19. In realtà questo non è vero: l’ex segretario del Pd aveva semplicemente detto che secondo lui il virus circolava in Italia da più tempo di quanto non si pensasse in principio.

La bufala su Gallera

Come abbiamo anticipato, questa volta al centro della notizia falsa c’è Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, responsabile – secondo alcuni utenti di Twitter – di aver detto che la Cina avrebbe mentito all’Italia sul Covid-19, portando la Lombardia ad essere la nuova Wuhan.

Gallera non ha però mai pronunciato queste parole. Vediamo i dettagli.

Con un tweet diffuso l’11 marzo (che al 16 marzo conta più di 2200 retweet e più di 4600 mi piace), il profilo @OttoHuang12 ha condiviso un articolo di FanPage in merito alcune dichiarazioni rilasciate da Gallera. Nel testo del tweet (in cinese), però, vengono scritte cose che l’assessore non ha mai detto.

Secondo la traduzione fatta dai nostri colleghi di Taiwan, il tweet in cinese attribuisce a Gallera queste parole: «La Cina ci ha ingannato. La malattia si sta diffondendo ad un ritmo straordinario, molto più veloce dei dati che la Cina ci ha fornito. I dati forniti dalla Cina sono tutti falsi: ogni giorno aggiungiamo 200 pazienti in condizioni critiche e dobbiamo aggiungere più di 200 letti al giorno. L’Italia è diventata una piccola Wuhan e il sistema sanitario è crollato».

Immagine: tweet condiviso l’11 marzo dal profilo @OttoHuang120 – Fonte: Twitter

Aprendo l’articolo di FanPage condiviso da questo utente si può però già capire perché questa sia una bufala. Infatti, FanPage riporta un’intervista rilasciata il 6 marzo a SkyTg24 in cui Gallera non accusa mai la Cina di aver mentito all’Italia, ma in cui dice semplicemente che l’epidemia di Covid-19 si sta diffondendo più velocemente rispetto alle previsioni fatte e rispetto a quanto suggerito dai dati provenienti dalla Cina.

Gallera ha infatti detto a SkyTg24 che «C’è una corsa contro il tempo perché questo virus si sta sviluppando con una velocità impressionante, al di sopra anche di quelle che erano le previsione nostre o i dati che arrivavano dalla Cina».

Insomma, nessuna menzione del fatto che la Cina ci avrebbe mentito e fornito dati falsi, o al fatto che l’Italia sia diventata una «piccola Wuhan».

In conclusione

I nostri colleghi del Taiwan Fact-Checking Center ci hanno avvisato dell’esistenza di un tweet diffuso in lingua cinese che riporta una traduzione del tutto errata e fuorviante delle dichiarazioni rilasciate dall’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

Contrariamente a quanto sostenuto nel tweet in cinese, Gallera non ha mai accusato la Cina di aver mentito all’Italia sulla diffusione del Covid-19, ma ha semplicemente affermato che il virus si sta diffondendo in Lombardia ad un passo più veloce di quanto la regione aveva previsto sulla base dei dati provenienti dalla Cina.

Si tratta insomma dell’ennesimo caso di eventi legati all’Italia che vengono riproposti nel dibattito in oriente in maniera fuorviante, in questo caso sembrerebbe in funzione anti-cinese.

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