Il 7 marzo, durante “L’Italia che sentiamo”, un evento del Partito Democratico a Roma, la segretaria del Partito Democratico Elly Schelin ha toccato diversi argomenti, tra cui quello della nuova crisi in Medio Oriente. In particolare, Schlein ha espresso la sua solidarietà nei confronti del primo ministro Pedro Sanchez, segretario del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE). Schlein ha fatto riferimento alle minacce rivolte a Sanchez dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo che il primo ministro della Spagna ha negato l’uso delle basi statunitensi in territorio spagnolo per altri attacchi all’Iran. La segretaria del PD ha lodato la presa di posizione di Sanchez, sostenendo che anche il governo italiano dovrebbe assumere la stessa posizione della Spagna. Schlein aveva detto parole simili su Sanchez anche il 5 marzo, durante le comunicazioni sull’Iran del ministro degli Esteri Antonio Tajani e di quello della Difesa Guido Crosetto.
Al di là della crisi in Medio Oriente, da tempo Schlein ripete che l’Italia dovrebbe prendere come esempio la Spagna un po’ per qualsiasi cosa, facendola diventare un vero e proprio modello per l’Italia, soprattutto dal punto di vista economico. Già nel 2023, la segretaria del PD aveva ricordato che «in Spagna hanno limitato i contratti a termine con un patto tra imprese e sindacati», sottolineando che «la direzione [da seguire per l’Italia] è questa». La Spagna è stata poi presa come modello per altri aspetti. Più di recente, in varie occasioni, Schlein ha proposto di scollegare il prezzo dell’energia da quello del gas, come «hanno fatto in Spagna e in Portogallo». In realtà, Spagna e Portogallo hanno fissato tra il 2022 e il 2024 un tetto al prezzo del gas usato dalle centrali che ha attenuato il legame tra gas ed elettricità nel mercato all’ingrosso, ma non hanno fatto un vero e proprio un “disaccoppiamento” strutturale. A novembre dello scorso anno, si è aggiunto poi il segretario del sindacato CGIL Maurizio Landini, che ha chiesto di «fare come in Spagna» per quanto riguarda la tassazione della ricchezza.
Insomma, per Schlein e alcuni altri esponenti dell’area progressista, l’Italia deve in generale “fare come la Spagna”. Sui successi di Sanchez, che governa dal 2018, e sulla recente crescita dell’economia spagnola hanno inciso molti fattori, ma ci sono dubbi sulle ragioni di questo successo e su quanto questo sistema possa essere replicato in Italia.
Al di là della crisi in Medio Oriente, da tempo Schlein ripete che l’Italia dovrebbe prendere come esempio la Spagna un po’ per qualsiasi cosa, facendola diventare un vero e proprio modello per l’Italia, soprattutto dal punto di vista economico. Già nel 2023, la segretaria del PD aveva ricordato che «in Spagna hanno limitato i contratti a termine con un patto tra imprese e sindacati», sottolineando che «la direzione [da seguire per l’Italia] è questa». La Spagna è stata poi presa come modello per altri aspetti. Più di recente, in varie occasioni, Schlein ha proposto di scollegare il prezzo dell’energia da quello del gas, come «hanno fatto in Spagna e in Portogallo». In realtà, Spagna e Portogallo hanno fissato tra il 2022 e il 2024 un tetto al prezzo del gas usato dalle centrali che ha attenuato il legame tra gas ed elettricità nel mercato all’ingrosso, ma non hanno fatto un vero e proprio un “disaccoppiamento” strutturale. A novembre dello scorso anno, si è aggiunto poi il segretario del sindacato CGIL Maurizio Landini, che ha chiesto di «fare come in Spagna» per quanto riguarda la tassazione della ricchezza.
Insomma, per Schlein e alcuni altri esponenti dell’area progressista, l’Italia deve in generale “fare come la Spagna”. Sui successi di Sanchez, che governa dal 2018, e sulla recente crescita dell’economia spagnola hanno inciso molti fattori, ma ci sono dubbi sulle ragioni di questo successo e su quanto questo sistema possa essere replicato in Italia.