“La Svolta Buona”, due anni dopo: il promise-tracker di Matteo Renzi


Pubblicato il 03 mar 2016


Il 12 marzo 2014, quando era in carica da poco più di due settimane, Matteo Renzi presentò nel dettaglio il suo programma di governo. Il titolo della conferenza stampa era “La Svolta Buona” e in quell’occasione il Presidente del Consiglio si servì di una serie di slide per illustrare i provvedimenti che intendeva adottare nelle settimane e nei mesi successivi.


Che cosa ne è stato di quelle promesse, due anni dopo? Ne abbiamo prese in considerazione 22 e siamo andati a controllare se sono state mantenute oppure se i lavori sono ancora in corso.


A ciascuna promessa abbiamo assegnato un breve verdetto, per indicare se si tratti di una promessa mantenuta, non mantenuta, quasi mantenuta o la cui realizzazione è ancora in via di realizzazione (valutando, in quest’ultimo caso, se c’è motivo per essere ottimisti o pessimisti).


Abbiamo riassunto i risultati - e le brevi analisi che ci hanno portato ai verdetti - nella serie di schede che proponiamo qui di seguito. In breve, abbiamo trovato che 3 promesse sono state mantenute, 6 quasi mantenute e 4 non mantenute*. Per altre 9 i lavori sono ancora in corso: in otto casi ci sembra che il futuro prometta bene per la loro realizzazione, mentre in altri due le cose lasciano presupporre che difficilmente la promessa si concretizzerà.


Una precisazione per i nostri lettori: non si tratta, naturalmente, di dare un giudizio politico a questi provvedimenti, né intendiamo dire che tutte le promesse presentate da Renzi abbiano lo stesso valore o la stessa facilità di realizzazione. Piuttosto, partendo da quanto lo stesso Presidente del Consiglio aveva presentato, ci siamo limitati a controllare lo stato di avanzamento a distanza di due anni.




* Ringraziamo i nostri lettori che ci hanno fatto presente alcune imprecisioni contenute nella versione originale della promessa n. 13, che trovate ora nella versione corretta. Per saperne di più sulla nostra politica di correzione, cliccate qui.


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