Meloni è diventata l’idolo degli anti-Trump, ma per colpa di un video manipolato

Uno spezzone della conferenza stampa di inizio anno è stato rilanciato sui social in molte lingue per diffondere un messaggio ingannevole
ANSA/ANGELO CARCONI
ANSA/ANGELO CARCONI
In questi giorni oltre otto milioni di persone in giro per il mondo hanno guardato un video sui social network che, secondo molti post in inglese, spagnolo, tedesco e francese, mostrerebbe un duro attacco della presidente del Consiglio Giorgia Meloni contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Nel video, infatti, si vede Meloni minacciare di chiudere le basi militari statunitensi in Italia, rompere gli accordi commerciali con gli Stati Uniti e persino boicottare McDonald’s. 
Ma come hanno spiegato i nostri colleghi di Facta, la notizia è stata costruita ad arte, decontestualizzando e tagliando un pezzo di un discorso di Meloni, per alimentare una narrazione anti-statunitense.

Lo spezzone video proviene dalla conferenza stampa di inizio anno del 9 gennaio, durante la quale Meloni ha risposto alla domanda di una giornalista, che le aveva chiesto se non avesse qualche «appunto» nei confronti di Trump. Nella prima parte della sua risposta, la presidente del Consiglio ha spiegato di preferire un approccio collaborativo con gli alleati, sostenendo che all’Italia conviene rafforzare questo ambito di relazioni piuttosto che indebolirlo. Meloni ha poi elencato in modo volutamente provocatorio una serie di ipotetiche “alternative” – uscire dalla NATO, chiudere le basi americane, rompere i rapporti commerciali e boicottare McDonald’s – per sottolineare che, a suo giudizio, non sono opzioni realistiche né desiderabili.

La diffusione del video ingannevole non è stata casuale. L’11 gennaio una clip di circa 20 secondi dell’intervento di Meloni, tagliata in modo da eliminare la parte introduttiva necessaria a capirne il tono, è stata pubblicata su X dall’account ufficiale di Anonymous, il collettivo di hacktivisti famoso per i suoi attacchi informatici contro istituzioni e aziende. La vera esplosione di visualizzazioni è arrivata però dieci giorni dopo, quando lo spezzone è stato rilanciato su X dall’account indiano @IndiaTales7, un profilo che pubblica in modo sistematico grandi quantità di contenuti sensazionalistici e politicizzati con l’obiettivo di generare interazioni e visibilità. @IndiaTales7 ha presentato il video come una risposta diretta a presunte dichiarazioni di Trump sulla NATO, accompagnandola con commenti entusiastici su Meloni come leader dell’opposizione europea al presidente statunitense. 

Come ha ricostruito Facta, l’account che ha reso virale il contenuto è riconducibile a un circuito di propaganda filorussa e anti-statunitense, che in passato ha diffuso anche messaggi favorevoli alla Cina e alla Corea del Nord. 

In questo caso, le parole della presidente del Consiglio italiana sono state usate come strumento narrativo per rafforzare un messaggio politico ostile agli Stati Uniti, attraverso un video autentico ma decontestualizzato e quindi fuorviante.

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