Il video di Donald Trump sul futuro della Striscia di Gaza fatto con l’intelligenza artificiale. I rincari delle bollette. La liberazione del carceriere libico Almasri, contro la volontà della Corte penale internazionale. Il caso Paragon, che ha visto spiati attivisti e giornalisti. La mozione di sfiducia nei confronti della ministra del Turismo Daniela Santanchè. Negli ultimi giorni, questi sono stati solo alcuni dei temi su cui i partiti all’opposizione hanno chiesto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni di riferire in Parlamento. Richieste che, finora, non sono state accolte dalla leader di Fratelli d’Italia.
Da quando è a capo del governo, Meloni ha dimostrato di non avere un rapporto semplice con la stampa, come testimonia il fatto che partecipa a meno conferenze stampa rispetto ai suoi predecessori. E rispetto ai precedenti presidenti del Consiglio – fatta eccezione per un caso – Meloni interviene meno alla Camera e al Senato, per esempio per rispondere alle domande dei partiti all’opposizione. Come abbiamo spiegato di recente, i problemi delle comunicazioni tra governo e Parlamento non sono nuovi. Ma in base ai calcoli di Pagella Politica, le comunicazioni dei presidenti del Consiglio, le informative, i question time e altri interventi in aula si stanno facendo più rari [1].
Dall’inizio di questa legislatura, Meloni è intervenuta 21 volte in Parlamento, con una media di un intervento ogni 41 giorni. Nelle ultime tre legislature, considerando i giorni effettivi di governo, solo Paolo Gentiloni (Partito Democratico) ha parlato meno in Parlamento, con una media di un intervento ogni 46,7 giorni.
Da quando è a capo del governo, Meloni ha dimostrato di non avere un rapporto semplice con la stampa, come testimonia il fatto che partecipa a meno conferenze stampa rispetto ai suoi predecessori. E rispetto ai precedenti presidenti del Consiglio – fatta eccezione per un caso – Meloni interviene meno alla Camera e al Senato, per esempio per rispondere alle domande dei partiti all’opposizione. Come abbiamo spiegato di recente, i problemi delle comunicazioni tra governo e Parlamento non sono nuovi. Ma in base ai calcoli di Pagella Politica, le comunicazioni dei presidenti del Consiglio, le informative, i question time e altri interventi in aula si stanno facendo più rari [1].
Dall’inizio di questa legislatura, Meloni è intervenuta 21 volte in Parlamento, con una media di un intervento ogni 41 giorni. Nelle ultime tre legislature, considerando i giorni effettivi di governo, solo Paolo Gentiloni (Partito Democratico) ha parlato meno in Parlamento, con una media di un intervento ogni 46,7 giorni.