Il 12 maggio la Lega ha pubblicato sul suo profilo Instagram un reel in cui la parlamentare europea Isabella Tovaglieri sostiene che la Corte di giustizia dell’Unione europea avrebbe imposto all’Italia di riconoscere il reddito di cittadinanza ai rifugiati, anche se appena arrivati nel Paese. Secondo Tovaglieri, «la Corte ha condannato l’Italia perché avrebbe discriminato un rifugiato straniero al quale era stato negato il reddito di cittadinanza per non aver rispettato il requisito dei dieci anni di residenza necessari per ottenerlo». La parlamentare europea ha poi aggiunto che «per i giudici della Corte europea non regalare soldi a pioggia a persone sbarcate ieri violerebbe il principio di uguaglianza, e quindi gli stranieri sarebbero così discriminati».
Ma le cose stanno davvero così? In breve, la ricostruzione della parlamentare europea della Lega è fuorviante.
Ma le cose stanno davvero così? In breve, la ricostruzione della parlamentare europea della Lega è fuorviante.