Il 1° settembre un gruppo di ex parlamentari della Lega Nord, tra cui l’ex deputato Gianluca Pini, ha creato un comitato per chiedere la convocazione del congresso federale del partito, da anni inattivo e posto sotto commissariamento. Stiamo parlando della Lega Nord, non della Lega per Salvini premier, che invece è il partito guidato dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini e che dalla fine del 2017 ha preso il posto della “vecchia” Lega fondata da Umberto Bossi.
La notizia della richiesta di un congresso per rinnovare i vertici della Lega Nord, al momento guidata con il ruolo di commissario dal deputato leghista Igor Giancarlo Iezzi, è stata letta come una nuova mossa del cosiddetto “fronte del Nord” contro Salvini. Questo è il gruppo di esponenti della Lega, capeggiato dal capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che nelle ultime settimane ha chiesto a Salvini un rinnovamento e una gestione più condivisa del partito. Da tempo infatti la Lega è in calo nei consensi e non è la prima volta che Salvini viene contestato dall’interno, anche se per ora le critiche non hanno ottenuto nessun effetto o cambiamento nella Lega.
La notizia della richiesta di un congresso per rinnovare i vertici della Lega Nord, al momento guidata con il ruolo di commissario dal deputato leghista Igor Giancarlo Iezzi, è stata letta come una nuova mossa del cosiddetto “fronte del Nord” contro Salvini. Questo è il gruppo di esponenti della Lega, capeggiato dal capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che nelle ultime settimane ha chiesto a Salvini un rinnovamento e una gestione più condivisa del partito. Da tempo infatti la Lega è in calo nei consensi e non è la prima volta che Salvini viene contestato dall’interno, anche se per ora le critiche non hanno ottenuto nessun effetto o cambiamento nella Lega.