Il governo Meloni è già il più longevo nella storia della Repubblica

Oggi l’esecutivo guidato dalla leader di Fratelli d’Italia ha superato per giorni effettivi in carica il secondo governo Berlusconi, che finora deteneva il primato
ANSA
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Il governo Meloni è diventato ufficialmente il governo più longevo della storia della Repubblica italiana, dal 1948 a oggi. L’esecutivo attuale si è insediato ufficialmente il 22 ottobre 2022 e ad oggi, lunedì 31 agosto 2026, è in carica da 1.410 giorni, superando il secondo governo guidato dal fondatore di Forza Italia Silvio Berlusconi per numero di giorni effettivi in carica, cioè senza contare i giorni in cui un governo è rimasto dimissionario.
È capitato spesso nella storia della Repubblica che i governi rassegnassero le dimissioni, ma il governo successivo si insediasse effettivamente solo alcuni giorni o settimane più tardi. In questo caso si dice che i governi rimanevano in carica per il “disbrigo degli affari correnti”, ossia l’ordinaria amministrazione. Questo è accaduto al secondo governo Berlusconi, che fino ad oggi era stato il più longevo della storia della Repubblica, con 1.409 giorni di durata effettiva. 

Il secondo governo Berlusconi, sostenuto da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord e da altri partiti di centro, tra cui l’Unione di Centro e il Nuovo Partito Socialista, si insediò l’11 giugno 2001 e rassegnò le dimissioni il 20 aprile 2005 per via di una crisi interna alla maggioranza, dopo la pesante sconfitta del centrodestra alle elezioni regionali poche settimane prima. Berlusconi aveva già pronto però l’accordo per la formazione di un nuovo governo con una maggioranza simile. Così, il secondo governo Berlusconi rimase in carica per l’ordinaria amministrazione per altri tre giorni, fino al 23 aprile, quando poi si insediò ufficialmente il terzo governo Berlusconi.

Il governo Meloni celebrerà il traguardo del governo più longevo il 4 settembre, con una manifestazione nel porto di Bari, a cui parteciperanno tutti i principali esponenti dell’esecutivo. La scelta di celebrare il record il 4 settembre è dovuta al fatto che, dal punto di vista formale, il governo Meloni supererà il secondo governo Berlusconi il 3 settembre, quando saranno trascorsi 1.413 giorni dal suo insediamento. Come anticipato, il secondo governo Berlusconi era rimasto in carica a tutti gli effetti per 1.409 giorni, a cui si aggiungono tre giorni da dimissionario.  

Nella classifica dei governi più longevi, dopo Meloni e il secondo guidato da Berlusconi, ci sono il quarto governo Berlusconi, durato 1.283 giorni, e il primo governo di Bettino Craxi, segretario del Partito Socialista Italiano, in carica a tutti gli effetti per 1.058 giorni. In coda alla classifica, tra i governi durati meno, ci sono tutti esecutivi della cosiddetta “Prima Repubblica”, ossia il sistema partitico attivo tra il 1948 e il 1992. Il governo meno longevo è stato il primo governo di Giulio Andreotti, storico leader della Democrazia Cristiana, che rimase in carica per appena 8 giorni nell’estate del 1972, preceduto dal quinto governo Andreotti, in carica per 10 giorni effettivi nel 1979, e dal sesto governo di Amintore Fanfani, anch’esso durato 10 giorni nel 1987. 

Come abbiamo spiegato in un precedente approfondimento, non è un caso che i governi meno longevi siano quelli della Prima Repubblica. Durante questo periodo, la frammentazione dei partiti e le frequenti crisi di governo hanno portato a esecutivi di breve durata, spesso frutto di compromessi. Con l’arrivo della “Seconda Repubblica”, negli anni Novanta le riforme elettorali e la maggiore centralità dei leader politici hanno favorito governi via via più stabili, fino ad arrivare al record di longevità dell’esecutivo attualmente in carica.

La regola del gioco sta per cambiare, arrivaci preparato.

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