Verso la fine di luglio, prima della pausa estiva del Parlamento, ci siamo messi in contatto con Futuro Nazionale chiedendo al partito di Roberto Vannacci se volesse sottoscrivere il nostro appello contro l’uso dei deepfake in politica. Tuttavia, nonostante diversi solleciti e la richiesta di avere una risposta entro la prima metà di settembre, alla data di pubblicazione di questo articolo non abbiamo ricevuto nessun riscontro da Futuro Nazionale.
Il nostro appello, scritto insieme ai nostri colleghi di Facta, si intitola “Deepfake e politica: insieme per dire basta” e lo abbiamo lanciato a dicembre 2025. Nel documento abbiamo cui abbiamo chiesto a tutte le forze politiche presenti in Parlamento di impegnarsi a non utilizzare questo tipo di contenuti creati con l’intelligenza artificiale contro gli avversari politici. All’epoca l’appello era stato firmato da tutte le forze politiche, fatta eccezione per la Lega, e lo avevamo presentato in una conferenza stampa alla Camera insieme ai rappresentanti dei partiti firmatari.
Futuro Nazionale è stato fondato a febbraio 2026, ha già svolto il suo primo congresso e da alcuni mesi ha ormai una rappresentanza stabile con diversi deputati alla Camera. Siccome pensiamo che il tema dell’uso dell’intelligenza artificiale riguardi tutti, – e ancor di più a ridosso della campagna elettorale per le elezioni politiche del 2027 – abbiamo sottoposto il nostro appello anche a Futuro Nazionale, dal quale però al momento non abbiamo ricevuto per l’appunto nessuna risposta ufficiale.
Nell’impegno sono elencati tre semplici punti: non creare e non diffondere deepfake dei propri avversari politici; se per caso viene diffuso un deepfake, credendolo vero, dare conto dell’errore e non limitarsi a rimuoverlo; informare e sensibilizzare i propri iscritti su questo tema. Con “deepfake” si intende un video, una foto o un audio che sembra reale, ma che in realtà è stato creato o manipolato con l’intelligenza artificiale.
Il nostro appello, scritto insieme ai nostri colleghi di Facta, si intitola “Deepfake e politica: insieme per dire basta” e lo abbiamo lanciato a dicembre 2025. Nel documento abbiamo cui abbiamo chiesto a tutte le forze politiche presenti in Parlamento di impegnarsi a non utilizzare questo tipo di contenuti creati con l’intelligenza artificiale contro gli avversari politici. All’epoca l’appello era stato firmato da tutte le forze politiche, fatta eccezione per la Lega, e lo avevamo presentato in una conferenza stampa alla Camera insieme ai rappresentanti dei partiti firmatari.
Futuro Nazionale è stato fondato a febbraio 2026, ha già svolto il suo primo congresso e da alcuni mesi ha ormai una rappresentanza stabile con diversi deputati alla Camera. Siccome pensiamo che il tema dell’uso dell’intelligenza artificiale riguardi tutti, – e ancor di più a ridosso della campagna elettorale per le elezioni politiche del 2027 – abbiamo sottoposto il nostro appello anche a Futuro Nazionale, dal quale però al momento non abbiamo ricevuto per l’appunto nessuna risposta ufficiale.
Nell’impegno sono elencati tre semplici punti: non creare e non diffondere deepfake dei propri avversari politici; se per caso viene diffuso un deepfake, credendolo vero, dare conto dell’errore e non limitarsi a rimuoverlo; informare e sensibilizzare i propri iscritti su questo tema. Con “deepfake” si intende un video, una foto o un audio che sembra reale, ma che in realtà è stato creato o manipolato con l’intelligenza artificiale.