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Schlein esagera i voti presi dal Pd nei capoluoghi

| 16 maggio 2023
La dichiarazione
«Il Partito democratico è il primo partito in quasi tutti i capoluoghi dove si è votato»
Fonte: Facebook | 16 maggio 2023
ANSA/FABIO CIMAGLIA
ANSA/FABIO CIMAGLIA
Verdetto sintetico
La segretaria del Partito democratico esagera.
In breve
  • Le liste del Pd sono state le più votate in nove città capoluogo su 13, se non si considerano le liste civiche a supporto dei candidati sindaco. Se si considerano le liste civiche, la lista del Pd è stata la più votata in sei capoluoghi su 13. TWEET
Nel pomeriggio di martedì 16 maggio la segretaria del Partito democratico Elly Schlein ha tenuto (min. 2:13) una conferenza stampa per commentare le elezioni comunali tenutesi nei due giorni precedenti. Secondo Schlein il Partito democratico è «il primo partito in quasi tutti i capoluoghi» dove si è votato per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. 

Abbiamo verificato che cosa dicono i numeri: la segretaria del Pd esagera i risultati del suo partito.

I voti del Pd nei capoluoghi

Domenica 14 e lunedì 15 maggio sono andati al voto 13 capoluoghi di provincia. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, se si prendono in considerazione solo le liste elettorali dei partiti, la lista del Partito democratico è stata la più votata in nove città capoluogo di provincia su 13: a Brescia, con il 26,6 per cento dei voti; ad Ancona (21,3 per cento); a Brindisi (13,9 per cento); a Pisa (23,5 per cento); a Siena (19,7 per cento); a Massa (16,6 per cento); a Sondrio (14,3 per cento); a Imperia (10,6 per cento); e a Vicenza (14,7 per cento). 

A Treviso la lista più votata è stata quella della Lega (17,3 per cento), con quella del Partito democratico seconda (14 per cento). A Latina la lista di partito più votata è stata quella di Fratelli d’Italia (29,1 per cento), mentre quella del Pd (11,4 per cento) è terza, dietro anche alla Lega. A Teramo – insieme a Brescia l’unica città dove il candidato del Pd ha vinto al primo turno – la lista del partito di Schlein ha preso il 9,3 per cento, superata dal 10 per cento preso da Fratelli d’Italia. Anche a Terni il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha superato il Pd (15 per cento).

Il Partito democratico perde altre posizioni in classifica se, oltre alle liste dei partiti, si considerano anche le liste civiche a sostegno dei candidati sindaco. In questo caso il Pd è la lista più votata in sei città capoluogo su 13, perdendo il primato in tre città. A Sondrio la lista con più preferenze è stata “Sondrio Viva!” (21,6 per cento), del candidato di centrodestra Marco Scaramellini, vincitore al primo turno. A Imperia le due liste più votate sono state “Avanti con Scajola sindaco” e “Insieme con Scajola sindaco” (rispettivamente 30 e 27,7 per cento), a supporto del sindaco uscente e rieletto Claudio Scajola. A Vicenza la lista civica “Rucco sindaco”, a sostegno del candidato di centrodestra Francesco Rucco, è stata la più votata (24 per cento), davanti al Pd.

Il verdetto

Secondo Elly Schlein «il Partito democratico è il primo partito in quasi tutti i capoluoghi dove si è votato». Abbiamo verificato e la segretaria del Partito democratico esagera. 

Le liste del Pd sono state le più votate in nove città capoluogo su 13, se non si considerano le liste civiche a supporto dei candidati sindaco. Se si considerano le liste civiche, la lista del Pd è stata la più votata in sei capoluoghi su 13.

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