«Quello della nostra riforma non sarà un sorteggio anomalo. Sarà un sorteggio nell’ambito di un canestro di magistrati, soprattutto di magistrati, in grande maggioranza sia nell’Alta Corte disciplinare sia nei due Consigli superiori della magistratura, formati da magistrati in misura maggiore di quanto non lo siano oggi rispetto ai rappresentanti eletti dal Parlamento»
«Quello della nostra riforma non sarà un sorteggio anomalo. Sarà un sorteggio nell’ambito di un canestro di magistrati, soprattutto di magistrati, in grande maggioranza sia nell’Alta Corte disciplinare sia nei due Consigli superiori della magistratura, formati da magistrati in misura maggiore di quanto non lo siano oggi rispetto ai rappresentanti eletti dal Parlamento»