indietro

No, Meloni non è stata premiata come la leader più influente d’Europa

| 30 novembre 2023
La dichiarazione
«Giorgia Meloni è il più influente leader d’Europa! È il riconoscimento dell’autorevole magazine on line Politico»
Fonte: Facebook | 29 novembre 2023
ANSA
ANSA
Verdetto sintetico
Il ministro per gli Affari europei non ha letto bene che cosa dice la classifica di Politico.
In breve
  • La sezione europea del quotidiano statunitense Politico ha stilato la classifica con le 28 persone più influenti in Europa per il 2024. Al primo posto c’è il politico polacco Donald Tusk, non Meloni. TWEET
  • La presidente del Consiglio è prima nella sezione dei Doers, che raggruppa le persone che hanno una qualche forma di potere esecutivo. Meloni è stata definita il «camaleonte politico per eccellenza». TWEET
Acquista Bugie al potere, il libro di Pagella Politica con il fact-checking del primo anno del governo Meloni. È disponibile anche in tutte le librerie.

Il 29 novembre il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto ha scritto su Facebook che secondo il quotidiano online Politico la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è «il più influente leader d’Europa». Questo riconoscimento, ha scritto l’esponente di Fratelli d’Italia, «è certamente importante e prestigioso ma non costituisce certamente una sorpresa quanto piuttosto una conferma di quanto è già evidente da tempo». 

Un messaggio simile è stato pubblicato sui social network anche da alcuni compagni di partito di Fitto, come l’europarlamentare Carlo Fidanza e il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Tommaso Foti. Abbiamo controllato e non è vero che Politico ha incoronato Meloni come la leader «più influente» del continente.

La classifica di Politico

Il 28 novembre Politico Europe, l’edizione europea della testata giornalistica statunitense Politico, ha pubblicato la classifica per il 2024 delle persone considerate più influenti in Europa. Ogni anno Politico stila una lista con i nomi di coloro che guidano il dibattito politico e indirizzano le decisioni nel continente europeo. Come sottolinea la redazione, essere inseriti nella lista non equivale a ricevere un premio o un endorsement

Secondo la nuova classifica di Politico, la persona più influente in Europa è Donald Tusk. Ex primo ministro della Polonia ed ex presidente del Consiglio europeo, a ottobre ha vinto le elezioni politiche nel suo Paese alla guida di una coalizione contro il Partito Diritto e Giustizia, al potere da otto anni. Tusk «è un briciolo di speranza per i centristi di tutto il continente, che hanno assistito con disperazione allo spostamento delle forze populiste dai margini al governo», ha scritto Politico. Nel 2023 il titolo di “persona più influente in Europa” era stato vinto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre nel 2022 dall’allora presidente del Consiglio italiano Mario Draghi
Le restanti 27 persone nella classifica del quotidiano online sono state suddivise in tre categorie: i Doers, ossia coloro che hanno una qualche forma di potere esecutivo; i Disrupters, ossia coloro che si trovano nella posizione migliore per ribaltare una determinata situazione in modi inaspettati; e i Dreamers, ossia coloro che rappresentano un’idea che guida il dibattito pubblico in Europa. 

Meloni si è classificata prima nella categoria dei Doers, davanti alla presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen e al presidente francese Emmanuel Macron. Nel ritratto dedicato alla presidente del Consiglio italiana, Politico ha definito Meloni il «camaleonte politico per eccellenza», elencando alcuni temi su cui la leader di Fratelli d’Italia ha cambiato idea rispetto al passato. Per esempio, quando era all’opposizione, Meloni aveva criticato le sanzioni contro la Russia di Vladimir Putin, mentre al governo ha sostenuto con forza il sostegno all’Ucraina. Tra i Doers ci sono altri politici che non guidano un Paese, come il leader laburista britannico Keir Starmer e la leader del Rassemblement national francese Marine Le Pen. E non ci sono solo politici: per esempio c’è anche Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea. Curiosità: nella lista del 2021 anche Giuseppe Conte, all’epoca presidente del Consiglio, era arrivato primo nella categoria dei Doers.

Nell’edizione appena annunciata il presidente ucraino Zelensky è arrivato primo nella sezione dei Dreamers, mentre la presidente della Banca centrale russa Elvira Nabiullina è arrivata prima nella sezione dei Disrupters. Nella classifica del 2023 questa posizione era stata occupata proprio da Meloni. 

Il verdetto

Secondo Raffaele Fitto e altri esponenti di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni è stata indicata da Politico come «il più influente leader d’Europa». Abbiamo controllato e il ministro per gli Affari europei dovrebbe leggere meglio che cosa ha detto Politico.

La testata giornalistica ha stilato la classifica con le 28 persone più influenti in Europa per il 2024. Al primo posto c’è il politico polacco Donald Tusk, non Meloni. La presidente del Consiglio è prima nella sezione dei Doers, che raggruppa le persone che detengono un potere esecutivo.

Acquista Bugie al potere, il libro di Pagella Politica con il fact-checking del primo anno del governo Meloni. È disponibile anche in tutte le librerie.

AIUTACI A CRESCERE NEL 2024

Siamo indipendenti: non riceviamo denaro da partiti né fondi pubblici dalle autorità italiane. Per questo il contributo di chi ci sostiene è importante. Sostieni il nostro lavoro: riceverai ogni giorno una newsletter con le notizie più importanti sulla politica italiana e avrai accesso a contenuti esclusivi, come le nostre guide sui temi del momento. Il primo mese di prova è gratuito.
Scopri che cosa ottieni
Newsletter

I Soldi dell’Europa

Il lunedì, ogni due settimane
Il lunedì, le cose da sapere sugli oltre 190 miliardi di euro che l’Unione europea darà all’Italia entro il 2026.

Ultimi fact-checking

  • «Nel Parlamento europeo oggi l’Italia è venticinquesima su ventisette Paesi per influenza, eppure siamo il terzo Paese più grande e più potente in termini economici»

    20 maggio 2024
    Fonte: Agorà – Rai3
  • «Il superamento del Jobs Act era un punto fondante del programma con cui mi sono presentata alle primarie per la segreteria, oltre un anno fa, in linea con scelte anche personali fatte in passato. Vorrei ricordare che io ero in piazza con la Cgil nel 2015 contro l’abolizione dell’articolo 18»

    7 maggio 2024
    Fonte: la Repubblica