Davide Faraone

Medici e infermieri in Italia sono pagati meno dei colleghi europei?

«Gli operatori di questo sistema [il Servizio sanitario nazionale n.d.r.] percepiscono stipendi inferiori rispetto ai loro omologhi europei»

Pubblicato: 03 apr 2020
Data origine: 01 apr 2020
Macroarea questioni sociali

Il 1° aprile, in un intervento pubblicato su Il Foglio, il senatore di Italia Viva Davide Faraone ha sostenuto che gli operatori del Servizio sanitario nazionale italiano (Ssn) – «uno dei più qualificati al mondo» – percepiscano «stipendi inferiori rispetto ai loro omologhi europei».

Abbiamo di recente scritto sulla bontà del nostro Ssn nel confronto internazionale ed è sostanzialmente vero che sia considerato uno dei migliori al mondo. Vediamo ora se sia vero che i medici e gli infermieri che ci lavorano, siano pagati meno rispetto ai loro colleghi europei. Partiamo dai primi.

Quanto guadagnano i medici in Italia

Per il confronto internazionale possiamo guardare ai dati dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), che nel suo report Health at a Glance 2019 (qui scaricabile) quantifica il rapporto tra lo stipendio di un medico e lo stipendio medio nei vari Paesi.

Il confronto riguarda solo i medici specialisti dipendenti e non gli autonomi. In alcuni Paesi, spiega il rapporto (pag. 176), «questa distinzione è sempre più sfumata, con medici dipendenti a cui è concesso dare prestazioni private, e medici autonomi che possono essere remunerati tramite stipendi».

L’Italia, ad esempio, è in questa situazione.

Il rapporto tra lo stipendio dei medici e lo stipendio medio

Secondo i calcoli dell’Ocse (dati aggiornati al 2017), in Italia il rapporto tra quanto guadagna un medico specialista dipendente e lo stipendio medio è di 2,5 a 1. Detto in altre parole, un medico guadagna in media 2,5 volte tanto quello che è lo stipendio medio in Italia.

Negli altri grandi Paesi europei questo rapporto è di 3,5 a 1 in Germania, 3,3 a 1 nel Regno Unito, 2,2 a 1 in Francia, e 2,4 a 1 in Spagna (Grafico 1).

Grafico 1: Il rapporto tra stipendio dei medici e stipendio medio – Fonte: Ocse

L’Italia quindi si trova a metà classifica, dietro a Londra e Berlino, ma davanti a Parigi e Madrid.

Ma di quanti soldi stiamo parlando?

Il valore assoluto degli stipendi dei medici

Il database Ocse ci dice anche quanto guadagnano, in valore assoluto, i medici nel nostro Paese [1>.

Secondo i dati più aggiornati, nel 2018 in Italia lo stipendio per i medici specialisti era pari a 71.715 euro lordi. I medici italiani si piazzavano così alle spalle per remunerazione di quelli irlandesi (167.288 euro nel 2018), olandesi (152.419 euro nel 2017), tedeschi (138.100 euro nel 2017), britannici (132.011 euro nel 2018 [2]) finlandesi (106.833 nel 2017) e francesi (81.369 euro nel 2015).

Allo stesso tempo, i nostri medici guadagnavano di più dei colleghi spagnoli (67.210 euro nel 2017), portoghesi (43.443 euro nel 2018) e greci ( 41.859 nel 2017), oltre che ai colleghi dei Paesi dell’Est Europa.

Lo stipendio dei medici italiani si piazzava così più o meno a metà della classifica europea. L’Italia veniva però preceduta da tutti i grandi Paesi europei, fatta eccezione per la Spagna.

Va però sottolineato che i 71.715 euro di stipendio per i medici in Italia registrato dall’Ocse nel 2018 è un valore rimasto fermo rispetto ai quattro anni precedenti. Anche nel 2014 la cifra era di 71.715 euro, mentre nel 2008 era superiore ai 74.600 euro.

Negli ultimi anni c’è stato dunque un calo, mentre gli altri quattro grandi Paesi Ue (Germania, Francia, Regno Unito e Spagna) negli ultimi anni hanno registrato continui aumenti.

Quanto guadagnano gli infermieri in Italia

Passiamo adesso analizzare i dati sugli infermieri, che nel nostro Paese sono meno rispetto alla media Ue (nel 2017 5,8 ogni 1.000 abitanti, rispetto agli 8,5 comunitari).

Il rapporto tra lo stipendio degli infermieri e lo stipendio medio

Anche per quanto riguarda gli infermieri, nel rapporto dell’Ocse Health at a Glance 2019 (qui scaricabile) viene quantificato (a pagina 181), in base ai dati relativi al 2017, il rapporto tra il loro stipendio e lo stipendio medio nei vari Paesi.

In Italia questo rapporto è di 1,1 a 1, così come in Germania e pari alla media Ocse. Il rapporto è più favorevole in Spagna (1,3), e di poco meno in Francia (0,9) e Regno Unito (1). Altri Paesi Ue che hanno rapporti più alti del nostro sono Grecia, Paesi Bassi e Repubblica Ceca (tutti con 1,2).

Anche in questo caso possiamo comunque dire che l’Italia sia sostanzialmente a metà classifica tra i grandi Paesi europei (Grafica 2).

Grafico 2. Stipendi degli infermieri, in rapporto allo stipendio medio – Fonte: Ocse

Il valore assoluto degli stipendi

Il database Ocse ci dice anche quanto guadagnano, in valore assoluto, gli infermieri nel nostro Paese [3>.

Nel 2018, questa cifra in Italia era di 32.114 euro lordi, in crescita rispetto ai 30.631 rimasti stabili tra il 2011 e il 2017.

Questo dato è però più basso tra i grandi Paesi europei sia dei 35.779 euro del Regno Unito (dati 2018) sia dei 36.077 euro della Spagna (dati 2017). Il dato più aggiornato della Francia sono i 34.252 euro del 2015, e per la Germania i 41.177del 2014, numeri entrambi più alti dei nostri.

In base ai dati a disposizione per il 2018, due Paesi pagavamo meno dell’Italia gli infermieri, Estonia e Portogallo, mentre il numero sale a quattro se si guarda al 2017, con l’aggiunta a queste due nazioni di Slovacchia ed Estonia.

Il verdetto

Secondo Davide Faraone, gli operatori del servizio sanitario nazionale «percepiscono stipendi inferiori rispetto ai loro omologhi europei». Abbiamo verificato che cosa dicono i dati Ocse per medici e infermieri, e i numeri dicono una cosa parzialmente diversa.

Nel rapporto tra stipendio dei medici e stipendi medi, l’Italia è sì dietro Germania e Regno Unito, ma davanti a Francia e Spagna. Mentre tra i grandi Paesi Ue è davanti solo alla Spagna per stipendi in valori assoluti, superata da Francia, Germania e Regno Unito.

Inoltre negli ultimi anni gli stipendi dei medici italiani sono rimasti pressoché stabili – e più bassi rispetto all’inizio della crisi economica – mentre negli altri grandi Paesi Ue sono tendenzialmente cresciuti.

Nel rapporto tra stipendio degli infermieri e stipendi medi, invece, l’Italia è nella media Ocse, in linea con la Germania, ma con numeri leggermente più alti di Francia e Regno Unito, ma più bassi della Spagna.

Discorso diverso vale per gli stipendi in valore assoluto: qui siamo ultimi tra i grandi Paesi Ue, anche se ci sono alcuni Stati europei che pagano meno di noi il personale infermieristico.

Complessivamente, Faraone si merita un “Nì”.


[1] Selezionare sulla sinistra Health Care resources > Remuneration of Health Professionals. Measure> Salaried, (annual) income. Variable> Remuneration of Specialists.

[2] Le 115.774 sterline annue percepite dai medici britannici sono state convertite in euro al tasso di cambio di 0,8777 sterline per 1 euro.

[3] Selezionare sulla sinistra Health Care resources > Remuneration of Health Professionals. Measure> Salaried, (annual) income. Variable> Remuneration of hospital nurses.

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