Così Vannacci preparava la sua ascesa politica su Wikipedia

Tramite un suo ex collaboratore, il leader di Futuro Nazionale aveva creato una pagina su sé stesso diversi mesi prima dell’uscita del libro “Il mondo al contrario”
Ansa
Ansa
Il 17 agosto è un giorno speciale per Roberto Vannacci. Quest’anno il fondatore di Futuro Nazionale, ospite della radio romana RadioRadio, ha ribattezzato queste giornata “Pucciarelli day”, in riferimento al giornalista di la Repubblica Matteo Pucciarelli, che il 17 agosto 2023 pubblicò per primo un articolo in cui analizzava le controverse posizioni di un semisconosciuto generale dell’esercito contenute in un libro autopubblicato dal titolo Il mondo al contrario. Da quel giorno di fatto è partita l’ascesa politica di Vannacci, che infatti il 17 agosto ha voluto rendere omaggio, con chiaro intento sarcastico, alla «persona che più di tutti ha promosso me stesso e ha consentito la nascita di Futuro Nazionale».

Ma al netto del sarcasmo, la storia editoriale de Il mondo al contrario lascia pensare a un progetto politico molto meno casuale di quanto racconti lo stesso Vannacci. Basti pensare che nei primi dieci giorni dopo la pubblicazione, tra il 10 e il 20 agosto 2023, il libro vendette più di 20 mila copie: un volume di vendite insolitamente elevato per un libro autopubblicato da un autore semisconosciuto, acquistabile esclusivamente su Amazon e messo in vendita a ridosso di Ferragosto. A RadioRadio Vannacci ha affermato che prima dell’articolo di Repubblica le vendite del libro ammontavano a poche centinaia di copie e che il boom si verificò soltanto nei giorni successivi. Una narrazione che fa particolarmente comodo all’ex generale, perché presenta la sua ascesa politica come quasi non voluta, frutto di un clamoroso autogol di quell’area politico-mediatica inorridita dalle sue idee. 

In realtà, la traiettoria politica di Vannacci resta ancora un mezzo mistero, affrontato di recente anche da testate internazionali come il Financial Times, ma un nuovo tassello alla vicenda lo hanno aggiunto i nostri colleghi di Facta, che hanno analizzato alcuni particolari movimenti legati alla pagina Wikipedia di Roberto Vannacci: se fino al 17 agosto 2023 il generale toscano era sconosciuto alla quasi totalità degli italiani, c’era una cerchia ristretta di persone che, almeno sei mesi prima, era già al lavoro per rendere noto quel nome.

L’origine della pagina Wikipedia

Il 16 febbraio 2023, sei mesi prima della pubblicazione del libro e dell’articolo di Pucciarelli, un utente si è registrato su Wikipedia con lo username “Hockler73”, e dopo qualche giorno, ha iniziato a creare una pagina sul generale Roberto Vannacci. Nel corso della creazione della voce, Hockler73 ha caricato una fotografia di Vannacci, indicandola come proveniente da fonte privata, se ne è attribuito la paternità e ha aggiunto all’immagine la seguente didascalia: “Roberto Vannacci, 2013. Comando Col Moschin”.

Facta ha parlato con Stefano (nome di fantasia), un editor di Wikipedia che ebbe a che fare con quella pagina al tempo della sua creazione. Stefano ha ricordato che all’inizio la bozza di testo della pagina avesse un taglio molto promozionale, con un’impostazione più simile a un curriculum, e mostrasse una conoscenza fin troppo dettagliata della vita dell’allora generale: «Era un segno evidente che la voce era stata in qualche modo preparata o approfondita con qualcuno in contatto col diretto interessato», ha detto l’editor. Per questo motivo, dopo qualche giorno Hockler73 viene invitato a seguire le linee guida di Wikipedia e dichiarare se la voce fosse stata scritta in conflitto d’interessi, ossia se l’autore avesse o meno un interesse personale nel veder pubblicata la voce sull’enciclopedia digitale. A questa richiesta, Hockler73 ha risposto ammettendo il conflitto d’interessi e aggiungendo che stava scrivendo la voce “Roberto Vannacci” «per incarico del diretto interessato», cioè Vannacci stesso.
Pagella Politica
Luca Lindhom, un altro editor che intervenne al tempo sulla bozza di Roberto Vannacci, ha precisato a Facta che «dichiarare il conflitto d’interessi per aver scritto una voce su Wikipedia su commissione è una prassi standardizzata, e non è necessariamente qualcosa di negativo o dannoso», ma comunque certifica in qualche modo che lo stesso generale progettava di avere una sua personale voce su Wikipedia a ridosso dell’uscita del suo libro.

Dopo l’ammissione del conflitto d’interessi, la voce “Roberto Vannacci” su Wikipedia è restata per settimane sotto forma di bozza, e solo in seguito alle diverse richieste degli editor di uniformarla agli standard editoriali – anche questa una prassi comune – è stata considerata adatta alla pubblicazione. Così il 9 marzo 2023 il generale Vannacci è entrato nel namespace principale di Wikipedia: significa che da quel giorno una ricerca nel motore di ricerca di Wikipedia, o su Google, avrebbe mostrato la pagina relativa a Roberto Vannacci tra i risultati. 

L’editor Stefano ha spiegato a Facta che quando si interviene su una nuova voce su Wikipedia, gli editor si concentrano inizialmente sul rispetto delle norme redazionali e del principio di neutralità, ma un dibattito sulla rilevanza enciclopedica può avvenire in qualsiasi momento, anche a distanza di anni. Non esistendo su Wikipedia un comitato redazionale, tutte le decisioni vengono prese pubblicamente e consensualmente dai partecipanti a una discussione.

Dalla cronologia pubblica emerge che la rilevanza enciclopedica della pagina Roberto Vannacci iniziò a essere discussa apertamente solo ad agosto 2023, ma l’editor ricorda che già nel febbraio 2023 qualcuno sollevò dei dubbi di questo tipo: «All’epoca la sua la notorietà non era nulla, ma non era nemmeno tale da rendere la voce immediatamente rilevante. Alla fine non si arrivò a una decisione conclusiva e la pagina restò online». 

Gli ulteriori interventi di Hockler73 su Wikipedia si limitano a un intervento sulla pagina di Sabrina Pignedoli, giornalista ed ex parlamentare europea del Movimento 5 Stelle, uno relativo a Giuseppe Govone, un generale dell’esercito sabaudo (e poi italiano) attivo durante il Risorgimento, e al tentativo di creare una nuova pagina, questa volta relativa all’ex tenente colonnello incursore dell’esercito italiano Fabio Filomeni, a lungo uno dei più stretti collaboratori di Vannacci fin dall’inizio della sua carriera politica. La bozza su Filomeni però viene cancellata dagli editor di Wikipedia per «mancanza di rilevanza enciclopedica».

Chi c’è dietro Hockler73

Analizzando la cronologia dello username Hockler73, Facta è riuscita a risalire a un’iscrizione su Wikipedia fatta con il nome Tiziano Ciocchetti. Contattato telefonicamente, il diretto interessato ha confermato di aver creato la pagina su richiesta di Vannacci, ma ha aggiunto di non ricordare se al tempo della creazione della voce su Wikipedia Vannacci gli avesse già parlato della preparazione del suo libro. 

Ciocchetti è un analista militare che in questi anni ha scritto per varie testate del settore, scrivendo articoli o partecipando a incontri su tematiche legate alla difesa o alla guerra in Ucraina, e fino al 2024 ha collaborato con Il Fatto Quotidiano. Nei suoi articoli di analisi militare sul conflitto in Ucraina, Ciocchetti ha espresso più volte scetticismo nei confronti delle forze armate ucraine, descritte spesso come demoralizzate, scarsamente equipaggiate, vicine al tracollo, o impegnate a combattere un conflitto dall’esito già scritto. Oltre ai legittimi giudizi, vale la pena notare come Ciocchetti in alcuni suoi articoli abbia definito l’invasione russa dell’Ucraina una «operazione speciale», che è il modo con cui la Russia chiama la guerra scatenata oltre quattro anni fa.

Per quanto riguarda la politica nazionale, Ciocchetti ha firmato la postfazione e partecipato a varie presentazioni del libro Morire per la Nato? del già citato “ex braccio destro” di Vannacci Fabio Filomeni, un libro con una forte posizione anti-NATO, che ricostruisce l’invasione dell’Ucraina come una risposta della Federazione Russa all’allargamento dell’alleanza atlantica verso Est.

La vicinanza di Ciocchetti a Vannacci è attestata anche all’incontro di Lamezia Terme a fine agosto 2023 in cui l’ex generale, non ancora politico, benedisse telefonicamente il lancio del movimento “Il mondo al contrario”. Come riportato da la Repubblica, in quell’occasione Ciocchetti, riferendosi a Vannacci, disse: «Lo ammiro perché finalmente ha detto che un soldato deve saper combattere e sparare. In Italia, per far passare un modello militare alla società, hanno fatto vedere il soldato di pace che porta caramelle e scava pozzi». Dopo l’elezione di Vannacci al Parlamento europeo, Ciocchetti ha lavorato come suo assistente fino a gennaio di quest’anno, quando è scaduto il suo contratto. Da allora non si registrano altre collaborazioni con Vannacci e Ciocchetti non fa parte in nessun modo del progetto politico di Futuro Nazionale.

Una strategia precisa

Col senno di poi, l’editor Stefano ha guardato diversamente la creazione di quella voce su Wikipedia: «Per me ci fu dietro un coordinamento comunicativo, di cui la pagina Wikipedia era solo un tassello». Un’impressione condivisa su X anche dall’altro editor Luca Lindhom: «È stata tutta un’operazione progettata a tavolino, non c’è dubbio: prima la pubblicazione di una voce su Wikipedia stranamente ben redatta da parte di un utente appena iscritto, poi il libro, etc. Capisco che per voi tutti sia “nato” nell’agosto 2023, ma per noi wikipediani è nato un pochino prima…».

Al di là delle ipotesi, un fatto è certo: nel momento in cui esplose il caso Vannacci, tanti curiosi trovarono già pronta una voce Wikipedia estremamente dettagliata e accurata, e quella biografia divenne una delle fonti attraverso cui numerose redazioni giornalistiche cercarono di ricostruire chi fosse l’ufficiale improvvisamente finito al centro del dibattito nazionale. Con un dettaglio non secondario: la narrazione di partenza su Vannacci era stata plasmata da lui stesso.
In questo articolo
Newsletter

Politica di un certo genere

Ogni martedì
In questa newsletter proviamo a capire perché le questioni di genere sono anche una questione politica. Qui un esempio.

Ultimi articoli