Nel primo pomeriggio di lunedì 28 settembre si sono chiuse le urne delle elezioni suppletive nel collegio di Reggio Calabria, dove gli elettori erano chiamati a scegliere il sostituto dell’ex deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro. Secondo i dati più aggiornati del Ministero dell’Interno, con più della metà delle sezioni scrutinate, il candidato del centrodestra Fabio Roscioli, esponente di Forza Italia, ha raccolto circa il 54 per cento dei voti. Il candidato del centrosinistra Francesco Antonio Benedetto, detto Frank, si è fermato intorno al 36 per cento, mentre Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale, è intorno al 9 per cento. Il candidato di Democrazia Sovrana Popolare Francesco Toscano è invece ultimo con poco più dell’1 per cento.
Roscioli sostituirà quindi come deputato Cannizzaro, che a maggio di quest’anno è stato eletto sindaco di Reggio Calabria, incarico incompatibile con quello di parlamentare.
Le elezioni suppletive a Reggio Calabria sono state comunque segnate da una partecipazione molto bassa, visto che l’affluenza si è fermata al 22,3 per cento, contro il 49,4 per cento registrato alle elezioni politiche del 2022. Nonostante ciò, secondo YouTrend, l’affluenza registrata alle suppletive di Reggio Calabria è superiore a tutte le elezioni suppletive che si sono tenute dal 2019 a oggi.
Le elezioni suppletive a Reggio Calabria erano interessanti anche per valutare per la prima volta il peso di Futuro Nazionale, il partito fondato a febbraio dall’ex generale Roberto Vannacci, che per le suppletive ha schierato come proprio candidato Giannetta, ex capogruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale calabrese. Come anticipato, Giannetta è arrivato terzo con circa il 9 per cento, in linea con i sondaggi di Futuro Nazionale a livello italiano.
Roscioli sostituirà quindi come deputato Cannizzaro, che a maggio di quest’anno è stato eletto sindaco di Reggio Calabria, incarico incompatibile con quello di parlamentare.
Le elezioni suppletive a Reggio Calabria sono state comunque segnate da una partecipazione molto bassa, visto che l’affluenza si è fermata al 22,3 per cento, contro il 49,4 per cento registrato alle elezioni politiche del 2022. Nonostante ciò, secondo YouTrend, l’affluenza registrata alle suppletive di Reggio Calabria è superiore a tutte le elezioni suppletive che si sono tenute dal 2019 a oggi.
Le elezioni suppletive a Reggio Calabria erano interessanti anche per valutare per la prima volta il peso di Futuro Nazionale, il partito fondato a febbraio dall’ex generale Roberto Vannacci, che per le suppletive ha schierato come proprio candidato Giannetta, ex capogruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale calabrese. Come anticipato, Giannetta è arrivato terzo con circa il 9 per cento, in linea con i sondaggi di Futuro Nazionale a livello italiano.