Questa estate il sistema energetico europeo è sotto forte stress. La combinazione di un’elevata domanda di energia causata dalle ondate di calore, che impongono l’accensione dei condizionatori, e della siccità, che sta mettendo in crisi alcune centrali elettriche, ha portato i prezzi dell’energia ai massimi degli ultimi anni.
Ad agosto, in Italia, i prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica – misurati dal Prezzo unico nazionale (PUN) del Gestore dei mercati energetici – hanno superato in media i 180 euro a megawattora. Si tratta del dato più elevato dalla fine del 2022, anno dello scoppio della crisi energetica causata dalla guerra in Ucraina. Il 5 agosto il PUN ha superato i 207 euro a megawattora, il prezzo più alto degli ultimi tre anni e mezzo. Rispetto al 2025, le tariffe all’ingrosso – che determinano poco meno della metà delle bollette di famiglie e imprese – sono più care del 67 per cento. Per quanto il mercato all’ingrosso italiano resta tra i più costosi, i rincari non riguardano solo il nostro Paese ma sono diffusi in tutta Europa.
Vediamo allora che cosa sta succedendo al sistema energetico europeo.
Ad agosto, in Italia, i prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica – misurati dal Prezzo unico nazionale (PUN) del Gestore dei mercati energetici – hanno superato in media i 180 euro a megawattora. Si tratta del dato più elevato dalla fine del 2022, anno dello scoppio della crisi energetica causata dalla guerra in Ucraina. Il 5 agosto il PUN ha superato i 207 euro a megawattora, il prezzo più alto degli ultimi tre anni e mezzo. Rispetto al 2025, le tariffe all’ingrosso – che determinano poco meno della metà delle bollette di famiglie e imprese – sono più care del 67 per cento. Per quanto il mercato all’ingrosso italiano resta tra i più costosi, i rincari non riguardano solo il nostro Paese ma sono diffusi in tutta Europa.
Vediamo allora che cosa sta succedendo al sistema energetico europeo.