Nella serata di martedì 31 marzo la nazionale maschile di calcio italiana è stata sconfitta dalla Bosnia ed Erzegovina nella finale degli spareggi per l’accesso ai campionati mondiali in programma quest’anno. Per la terza volta consecutiva l’Italia non parteciperà ai mondiali: l’ultima partecipazione risale ai mondiali del 2014, che si erano tenuti in Brasile ed erano stati vinti dalla Germania. L’ultima volta che l’Italia ha vinto un mondiale è stata invece nel 2006.
La sconfitta della nazionale di calcio ha suscitato un acceso dibattito anche nella politica, con la maggioranza di centrodestra che ha chiesto un’informativa al ministro dello Sport Andrea Abodi e le dimissioni del presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) Gabriele Gravina. «Ringrazio la squadra e il suo allenatore per l’impegno che hanno dimostrato anche ieri sera, ma è evidente a tutti che il calcio italiano va rifondato e che questo processo debba ripartire da un rinnovamento dei vertici della FIGC», ha commentato Abodi.
Dall’ultima vittoria dell’Italia ai mondiali di calcio sono passati ormai vent’anni. E se per molti in questo periodo di tempo il calcio non ha saputo rinnovarsi, per la politica il discorso sembra diverso. All’epoca il presidente del Consiglio era Romano Prodi, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra de l’Unione, mentre oggi la presidente del Consiglio è Giorgia Meloni, sostenuta dalla coalizione di centrodestra. In più, meno di un decimo dei parlamentari attualmente in carica ha visto la vittoria dei mondiali di calcio del 2006 già da parlamentare.
La sconfitta della nazionale di calcio ha suscitato un acceso dibattito anche nella politica, con la maggioranza di centrodestra che ha chiesto un’informativa al ministro dello Sport Andrea Abodi e le dimissioni del presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) Gabriele Gravina. «Ringrazio la squadra e il suo allenatore per l’impegno che hanno dimostrato anche ieri sera, ma è evidente a tutti che il calcio italiano va rifondato e che questo processo debba ripartire da un rinnovamento dei vertici della FIGC», ha commentato Abodi.
Dall’ultima vittoria dell’Italia ai mondiali di calcio sono passati ormai vent’anni. E se per molti in questo periodo di tempo il calcio non ha saputo rinnovarsi, per la politica il discorso sembra diverso. All’epoca il presidente del Consiglio era Romano Prodi, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra de l’Unione, mentre oggi la presidente del Consiglio è Giorgia Meloni, sostenuta dalla coalizione di centrodestra. In più, meno di un decimo dei parlamentari attualmente in carica ha visto la vittoria dei mondiali di calcio del 2006 già da parlamentare.