I parlamentari “campioni del mondo” sono rimasti in pochi

Solo 50 tra i 605 in carica erano già deputati o senatori quando la nazionale vinceva il mondiale del 2006. E molti di loro oggi sono nel governo
L’allora presidente del Consiglio Romano Prodi alza la coppa del mondo con il capitano della nazionale di calcio Fabio Cannavaro – Fonte: ANSA
L’allora presidente del Consiglio Romano Prodi alza la coppa del mondo con il capitano della nazionale di calcio Fabio Cannavaro – Fonte: ANSA
Nella serata di martedì 31 marzo la nazionale maschile di calcio italiana è stata sconfitta dalla Bosnia ed Erzegovina nella finale degli spareggi per l’accesso ai campionati mondiali in programma quest’anno. Per la terza volta consecutiva l’Italia non parteciperà ai mondiali: l’ultima partecipazione risale ai mondiali del 2014, che si erano tenuti in Brasile ed erano stati vinti dalla Germania. L’ultima volta che l’Italia ha vinto un mondiale è stata invece nel 2006. 

La sconfitta della nazionale di calcio ha suscitato un acceso dibattito anche nella politica, con la maggioranza di centrodestra che ha chiesto un’informativa al ministro dello Sport Andrea Abodi e le dimissioni del presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) Gabriele Gravina. «Ringrazio la squadra e il suo allenatore per l’impegno che hanno dimostrato anche ieri sera, ma è evidente a tutti che il calcio italiano va rifondato e che questo processo debba ripartire da un rinnovamento dei vertici della FIGC», ha commentato Abodi. 

Dall’ultima vittoria dell’Italia ai mondiali di calcio sono passati ormai vent’anni. E se per molti in questo periodo di tempo il calcio non ha saputo rinnovarsi, per la politica il discorso sembra diverso. All’epoca il presidente del Consiglio era Romano Prodi, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra de l’Unione, mentre oggi la presidente del Consiglio è Giorgia Meloni, sostenuta dalla coalizione di centrodestra. In più, meno di un decimo dei parlamentari attualmente in carica ha visto la vittoria dei mondiali di calcio del 2006 già da parlamentare.

I 50 “campioni del mondo”

Secondo le verifiche di Pagella Politica, solo 50 dei 605 parlamentari in carica in questa legislatura – la diciannovesima della storia repubblicana – erano presenti in Parlamento anche nella quindicesima legislatura, quella compresa tra il 2006 e il 2008. Per il conteggio abbiamo analizzato gli elenchi ufficiali dei deputati e dei senatori eletti nella diciannovesima e nella quindicesima legislatura, escludendo i parlamentari nel frattempo deceduti e quelli che hanno lasciato l’incarico durante l’attuale legislatura.

Tra i 50 deputati e senatori “campioni del mondo” ancora in carica, 18 fanno oggi parte del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente del Senato Ignazio La Russa. Nel 2006 sia Meloni che La Russa erano deputati di Alleanza Nazionale, il partito di destra erede del Movimento Sociale Italiano. 

Altri 8 parlamentari di quelli che hanno visto la vittoria del mondiale fanno oggi parte di Forza Italia, tra cui la ministra per le Riforme Istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati e l’ormai ex capogruppo al Senato Maurizio Gasparri. Altri 7 fanno parte del gruppo parlamentare del PD, tra cui Piero Fassino, Andrea Orlando e Pier Ferdinando Casini. Tra la Lega sono cinque, così come in Noi Moderati. Per quanto riguarda il partito di Matteo Salvini, tra i parlamentari “campioni del mondo” ci sono il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e quello per gli Affari Regionali Roberto Calderoli. Tra quelli di Noi Moderati, che è un partito piccolo ma composto da politici esperti, ci sono il leader Maurizio Lupi e la segretaria del partito Mara Carfagna, che nel 2006 facevano parte di Forza Italia. Alleanza Verdi-Sinistra conta invece due deputati che vent’anni fa hanno potuto vedere la vittoria dei mondiali dai banchi del Parlamento: il co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli e la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella. Nel 2006 Bonelli e Zanella erano deputati della Federazione dei Verdi. Italia Viva ne conta uno, Roberto Giachetti, così come Più Europa, Benedetto Della Vedova. Vent’anni fa Giachetti faceva parte del Partito Democratico mentre Della Vedova di Forza Italia. 

A questi 50 parlamentari se ne aggiungono due che hanno iniziato l’attuale legislatura in Parlamento ma si sono poi dimessi: l’attuale vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, che era un deputato di Forza Italia, e l’ex segretario del Partito Democratico Enrico Letta. Uno che non è più parlamentare oggi, ma lo era nel 2006 con l’Ulivo, è l’attuale presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a suo modo anche lui “campione del mondo”.

Nonostante oggi sia il terzo partito per rappresentanza parlamentare, il Movimento 5 Stelle non può contare nessun deputato o senatore già presente nel 2006, visto che il partito è stato fondato ufficialmente nel 2009 e ha eletto i primi parlamentari nel 2013. Nel complesso, tra i 50 parlamentari che hanno vissuto la vittoria al mondiale del 2006, dieci sono oggi ministri, sottosegretari o presidenti del Consiglio del governo Meloni.
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