L’Italia è il Paese più severo in Europa sulla mascherina

Da noi è ancora obbligatoria più che altrove: la maggior parte degli altri governi l’ha eliminata del tutto, tranne che nelle strutture sanitarie
EPA/ROBERTO MONALDO
EPA/ROBERTO MONALDO
Dal 1° maggio in Italia non è più obbligatorio indossare la mascherina nella maggior parte dei luoghi al chiuso. L’obbligo, in vigore ancora per le strutture sanitarie, i trasporti, le scuole e i cinema, è stato comunque confermato fino a fine giugno nei luoghi di lavoro privati, mentre la mascherina è raccomandata, ma non obbligatoria, nel pubblico. 

Su obblighi e mascherina, che strada stanno prendendo gli altri Paesi europei? E che cosa dicono gli studi scientifici più recenti sull’utilità di questa protezione? Al momento, l’Italia è il Paese europeo con l’obbligo più esteso sull’uso della mascherina: questo strumento è ancora fondamentale, ma è anche vero che la situazione epidemica sta migliorando da settimane in tutto il continente.

Che cosa fa il resto dell’Europa

A fine gennaio l’Inghilterra è stata la prima a fare il grande passo, eliminando l’obbligo di indossare la mascherina dov’era in vigore. Nelle settimane successive molti altri Paesi europei hanno seguito questa strada. 

Ad oggi, in Germania, Francia e Spagna, così come in Portogallo e Irlanda, la mascherina non è più obbligatoria da nessuna parte, tranne che nelle strutture sanitarie e sui trasporti pubblici. Nel Regno Unito, in Belgio e nei Paesi scandinavi la mascherina non è più obbligatoria al chiuso, così come in Slovenia. In Paesi come Austria e Grecia la mascherina è obbligatoria sui trasporti e in alcuni ambienti al chiuso, come i supermercati. 

L’Italia rappresenta un’eccezione in Europa (Mappa 1): anche senza considerare i posti di lavoro privati, l’obbligo della mascherina è infatti quello più esteso, essendo previsto in cinema, teatri, concerti, palazzetti dello sport e competizioni sportive al chiuso.
Mappa 1. Dov’è obbligatoria la mascherina in Europa
Mappa 1. Dov’è obbligatoria la mascherina in Europa
I governi europei stanno progressivamente abolendo l’obbligo della mascherina visto che la diffusione della Covid-19 sta causando meno problemi rispetto al passato, grazie all’elevata diffusione dei vaccini, che abbattono soprattutto il rischio di essere ricoverati o di morire, una volta contagiati.

Quanto sono efficaci le mascherine

Negli ultimi due anni sono stati pubblicati molti studi scientifici sull’efficacia delle mascherine nel prevenire o ridurre la diffusione del coronavirus. La conclusione generale è che le mascherine servono, ma la loro efficacia dipende molto dalla tipologia di mascherina e da come la si utilizza. 

Per esempio, secondo uno studio del Max Planck Institute for Dynamics and Self-Organization di Göttingen, in Germania, pubblicato a dicembre 2021, se le mascherine non sono usate correttamente, la loro efficacia può calare di molto. Altri studi hanno invece evidenziato che nell’inverno 2020-2021, quando ancora i vaccini non c’erano, i Paesi con un ampio uso delle mascherine non hanno necessariamente ottenuto risultati migliori di quelli con un utilizzo più basso. 

Infine, va aggiunto che nei Paesi dove oggi non c’è più l’obbligo di mascherina, non si sta assistendo a una forte ripresa dei contagi da coronavirus. Per esempio, nel Regno Unito ci sono in media ogni giorno 160 contagi per milione di abitanti, mentre in Italia 780. Le curve dei casi dei due Paesi sono state molto simili negli ultimi mesi, ma da fine marzo nel Regno Unito i casi sono scesi rapidamente, mentre in Italia no.

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