Il 29 giugno, ospite a 10 minuti su Rete 4, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata a parlare dell’elezione del presidente della Repubblica. In particolare, Meloni ha parlato della possibilità che dopo le prossime elezioni politiche, previste nel 2027, la sua maggioranza parlamentare contribuisca a eleggere un presidente della Repubblica «non di centrosinistra». Secondo Meloni, «non è detto che non possa superarsi anche questo altro grande tabù», perché «chi non è di sinistra non è un figlio di un dio minore» e può aspirare alla Presidenza della Repubblica.
Con la sua affermazione, la presidente del Consiglio ha fatto intendere che tutti i capi dello Stato dal 1946 a oggi siano stati di sinistra o comunque non di destra o centrodestra, cioè della sua area politica. Le cose però non stanno così e l’affermazione di Meloni è esagerata. Come hanno confermato gli esperti, è vero che nella storia della Repubblica non c’è mai stato un presidente proveniente dalla tradizione della destra sociale, ossia quella del Movimento Sociale Italiano, il partito di ispirazione post-fascista da cui deriva Fratelli d’Italia e che è oggi guidato da Meloni. Allo stesso tempo, però, solo sei presidenti della Repubblica sui 12 che ci sono stati in Italia possono essere considerati di sinistra o centrosinistra, mentre gli altri provengono da tradizioni politiche diverse, chi liberale, chi democristiana e chi addirittura è stato un monarchico.
Con la sua affermazione, la presidente del Consiglio ha fatto intendere che tutti i capi dello Stato dal 1946 a oggi siano stati di sinistra o comunque non di destra o centrodestra, cioè della sua area politica. Le cose però non stanno così e l’affermazione di Meloni è esagerata. Come hanno confermato gli esperti, è vero che nella storia della Repubblica non c’è mai stato un presidente proveniente dalla tradizione della destra sociale, ossia quella del Movimento Sociale Italiano, il partito di ispirazione post-fascista da cui deriva Fratelli d’Italia e che è oggi guidato da Meloni. Allo stesso tempo, però, solo sei presidenti della Repubblica sui 12 che ci sono stati in Italia possono essere considerati di sinistra o centrosinistra, mentre gli altri provengono da tradizioni politiche diverse, chi liberale, chi democristiana e chi addirittura è stato un monarchico.