Il governo ha definito i dettagli del “bonus psicologo”

Il sussidio sarà gestito dall’Inps. L’importo arriverà fino a 600 euro, in base all’Isee
ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Il 27 giugno è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero della Salute che specifica le modalità con cui sarà possibile richiedere il cosiddetto “bonus psicologo”, cioè un contributo utilizzabile per spese legate alla salute mentale. «Una bella notizia, un bel passo avanti per l’Italia sul tema della salute mentale», ha commentato su Twitter Caterina Biti, vicepresidente del gruppo del Partito democratico al Senato. 

L’idea di introdurre un sussidio di questo tipo non è nuova: già nel 2020, e poi nel 2021, alcuni parlamentari avevano proposto, con alcuni emendamenti, di inserire la misura nelle leggi di Bilancio rispettivamente per il 2021 e per il 2022, senza successo. Il bonus a cui fa riferimento il decreto del Ministero della Salute è stato introdotto lo scorso febbraio con la conversione in legge del decreto “Milleproroghe” (legge n. 228 del 30 dicembre 2021), ma fino a oggi non era stato operativo per la mancanza di un decreto ministeriale che ne definisse i dettagli e le modalità con cui fare domanda. 
In generale, il bonus sarà utilizzabile per sostenere i costi delle sedute di psicoterapia, e il suo importo varierà in base all’Isee del richiedente.

Come funzionerà il bonus psicologo

Le linee guida fondamentali per il funzionamento del bonus psicologo sono state definite dalla conversione in legge del decreto “Milleproroghe”, a febbraio. Il testo, in particolare, ha stanziato 10 milioni di euro per il 2022, finalizzati a «potenziare i servizi di salute mentale» per i cittadini, la cui importanza è stata sottolineata anche dalla crisi «psico-sociale» causata dalla pandemia di Covid-19. 

Con questi fondi, le regioni potranno erogare un contributo per sostenere le «spese relative a sessioni di psicoterapia» con un importo che varia in base alla situazione economica equivalente (Isee) dei richiedenti, fino a un massimo di 600 euro a persona. La legge di conversione del “Milleproroghe” ha rimandato poi a un decreto del Ministero della Salute la definizione dei dettagli per l’accesso al bonus, da adottare entro i successivi 30 giorni, e quindi teoricamente entro il 1° aprile 2022. 

Il decreto del Ministero della Salute è arrivato con quasi due mesi di ritardo, il 31 maggio, ed è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale solo il 27 giugno. Il decreto ministeriale chiarisce che potranno usufruire del bonus le persone che, anche a causa della pandemia da Covid-19, si trovano «in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica» e possono quindi «beneficiare di un percorso psicoterapeutico». L’importo del sussidio cambierà in base all’Isee del richiedente: da un massimo di 600 euro complessivi per i cittadini con un Isee inferiore a 15 mila euro a minimo di 200 euro per chi ha un Isee tra i 30 mila e i 50 mila euro. I cittadini con un Isee superiore a 50 mila euro non potranno invece richiedere il bonus. 

Al momento non è ancora possibile fare domanda: entro i prossimi trenta giorni, l’Istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) comunicherà la data a partire dalla quale saranno aperte le domande, da inviare direttamente tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid) o altri servizi di identificazione elettronica. Il contributo dovrà poi essere utilizzato entro i sei mesi successivi all’accoglimento della domanda.
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