Quando Emma Bonino è nata, nel 1948 in provincia di Cuneo, abortire era illegale. Illegale era anche chiedere il divorzio, perché il matrimonio in Italia era considerato un vincolo indissolubile. E la violenza sessuale non era ancora riconosciuta come una violazione della persona, ma rientrava tra i reati contro la morale, d’accordo con una visione in cui l’onore della famiglia contava più della libertà e dell’autodeterminazione della donna.
Emma Bonino è morta l’11 settembre 2026 a Roma, dopo essere stata ricoverata pochi giorni prima all’ospedale Santo Spirito per una crisi respiratoria, e oggi si terranno a Roma i funerali di Stato in forma laica. In 78 anni ha visto l’Italia cambiare. Ad alcuni di quei cambiamenti ha contribuito in prima persona, portando al centro del dibattito questioni che prima erano considerate private, a volte persino indicibili.
Emma Bonino è morta l’11 settembre 2026 a Roma, dopo essere stata ricoverata pochi giorni prima all’ospedale Santo Spirito per una crisi respiratoria, e oggi si terranno a Roma i funerali di Stato in forma laica. In 78 anni ha visto l’Italia cambiare. Ad alcuni di quei cambiamenti ha contribuito in prima persona, portando al centro del dibattito questioni che prima erano considerate private, a volte persino indicibili.