La scorsa settimana Paola Amadei, ambasciatrice d’Italia in Iran, è stata convocata al Ministero degli Esteri di Teheran dopo che il ministro Antonio Tajani ha detto che l’Italia avrebbe proposto al Consiglio dell’Unione europea di inserire i pasdaran, cioè il corpo delle guardie della rivoluzione islamica, nella lista delle organizzazioni terroristiche. Non è la prima volta che il nome di Amadei compare sulle cronache: l’ambasciatrice aveva avuto un ruolo rilevante anche nella liberazione della giornalista di Chora Media Cecilia Sala, incarcerata senza accuse nel carcere di Evin alla fine del 2024.
Nel corso della sua carriera, Amadei è stata ambasciatrice d’Italia in Oman tra il 2012 e il 2016 e in Bahrein dal 2020 al 2024. È inoltre la prima donna a guidare l’ambasciata italiana in Iran ed è una delle poche ambasciatrici del nostro Paese attualmente in servizio all’estero. Il numero di donne alla guida delle sedi diplomatiche italiane resta infatti molto basso: nel 2024 le ambasciatrici erano il 14 per cento del totale…
Nel corso della sua carriera, Amadei è stata ambasciatrice d’Italia in Oman tra il 2012 e il 2016 e in Bahrein dal 2020 al 2024. È inoltre la prima donna a guidare l’ambasciata italiana in Iran ed è una delle poche ambasciatrici del nostro Paese attualmente in servizio all’estero. Il numero di donne alla guida delle sedi diplomatiche italiane resta infatti molto basso: nel 2024 le ambasciatrici erano il 14 per cento del totale…