Giuseppe Conte  -  No, l’Italia non è il Paese europeo ad avere accolto più migranti

 
«Io vi sfido a trovare un altro Paese in Europa dal 2013 a ricevere 688 mila persone, accoglienza indiscriminata, e poi mi dite che cosa succede».
  questioni sociali | Pubblicato:24.10.2018 | Origine:22.10.2018 | Fonte dichiarazione

Il 22 ottobre, durante una conferenza stampa presso l’Associazione Stampa Estera di Roma, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha difeso l’operato del governo sul tema dell’immigrazione.

Conte ha infatti dichiarato che nessun altro Paese in Europa dal 2013 ha accolto, in modo «indiscriminato», 688 mila persone, e ha “sfidato” i presenti a citarne uno. Abbiamo accettato la sfida, numeri alla mano.

Quanti migranti sono arrivati in Italia dal 2013?

Secondo i dati del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno, nel 2013 sono sbarcati in Italia 42.925 migranti; nel 2014 170.100; nel 2015 153.842; nel 2016 181.436; nel 2017 119.310; nel 2018 (dati aggiornati al 23 ottobre) 21.935.

In totale, dunque, negli ultimi cinque anni, sono sbarcati 689.548 migranti, più o meno la cifra citata dal presidente del Consiglio («688 mila persone»).

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Grafico 1: Migranti sbarcati in Italia dal 2013 al 23.10.2018 - Fonte: Ministero dell'Interno

Questi dati non vanno confusi con quelli sulle richieste d’asilo.

Come evidenzia una recente ricerca a cura di Monia Giovannetti - responsabile delle ricerche di Cittalia (fondazione che dipende dall’Anci, l’associazione dei comuni italiani) - ci sono infatti migranti che arrivano via mare ma non presentano domanda di protezione internazionale.

Tra il 1997 e il 2017, dunque, si registra infatti un disallineamento tra chi ha avanzato istanza di protezione nel nostro Paese (728.618) e chi è sbarcato (1.069.092).

E negli altri Paesi europei?

Alla frase di Conte i giornalisti in sala hanno replicato nominando la Germania come Paese che ha accolto nello stesso periodo di tempo più migranti dell’Italia. Non potendo parlare di “sbarchi” in Germania, guardiamo i dati sulle richieste d’asilo.

Secondo le statistiche della Commissione europea, soltanto tra il 2016 e il 2017 (due anni contro i cinque presi in esame per l’Italia) la Germania ha ricevuto 920.520 domande di protezione, un numero già superiore a quello indicato da Conte per gli sbarchi.

Gli stessi dati mostrano che, in questa stessa classifica, l’Italia è al secondo posto per numero di richieste d’asilo ricevute.

E per gli sbarchi?

Se prendiamo in considerazione però Paesi di cui si può parlare di “sbarchi”, esiste uno Stato membro dell’Unione europea dove sono arrivati più migranti via mare rispetto all’Italia.

Secondo i dati dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), sulle coste della Grecia nel 2014 sono arrivati 41.038 migranti; nel 2015 856.723; nel 2016 173.450; nel 2017 29.718; nel 2018 26.178.

In totale, negli ultimi quattro anni, la Grecia ha accolto oltre 1 milione e 120 mila migranti, quasi il doppio di quelli arrivati in Italia nello stesso periodo.

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Grafico 2: Migranti sbarcati in Grecia dal 2014 al 21.10.2018 - Fonte: Unhcr

Il verdetto

Durante un incontro con l'Associazione della Stampa Estera a Roma, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha invitato i giornalisti in sala a trovare uno Stato europeo che dal 2013 abbia accolto più migranti dell’Italia.

I dati ufficiali del Ministero dell’Interno mostrano che dal 2013 a oggi (dati aggiornati al 23 ottobre 2018) il nostro Paese ha accolto oltre 688 mila migranti, come indicato da Giuseppe Conte. Ma ci sono due Paesi europei che hanno fatto di più dell’Italia. Soltanto dal 2016 al 2017, la Germania ha ricevuto oltre 920 mila domande di protezione internazionale, mentre dal 2014 al 2018 in Grecia sono sbarcati oltre 1 milione e 120 mila migranti.

Giuseppe Conte merita quindi un “Pinocchio andante”.

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Pinocchio andante
«Io vi sfido a trovare un altro Paese in Europa dal 2013 a ricevere 688 mila persone, accoglienza indiscriminata, e poi mi dite che cosa succede».
Associazione Stampa Estera
lunedì 22 ottobre 2018

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