Giorgia Meloni

Prima casa, tanto amata e tanto discussa

"Sabato 18 luglio: Renzi annuncia di voler abolire la tassa sulla prima casa. Venerdì 24 luglio: Renzi fa bocciare da governo e maggioranza l'odg di Fratelli d'Italia per rendere impignorabile la prima casa".

Pubblicato: 03 ago 2015
Data origine: 24 lug 2015
Macroarea economia

Iniziamo dal Premier

Il leader di Fratelli d'Italia accusa Matteo Renzi di non avere le idee chiare sulla prima casa perché, se da un lato promette l'abolizione della Tasi, dall'altro boccia un ordine del giorno promosso dal partito di Giorgia Meloni sulla sua impignorabilità. Tutto ha inizio il 18 luglio 2015, quando Renzi, in occasione dell'Assemblea del Partito Democratico tenutasi all'Expo di Milano, promette che nel 2016 abolirà la tassa sulla prima casa, l'Imu agricola e la tassa sugli imbullonati.

Dibattito in parlamento

Pochi giorni dopo l'attuale capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera de deputati, Fabio Rampelli, insieme al suo presidente nazionale Giorgia Meloni presentano un ordine del giorno (9/03201-AR/123) in cui si:

impegna il governo a valutare l'adozione delle necessarie modifiche normative al fine di estendere l'impignorabilità della prima casa di proprietà, al ricorrere delle citate condizioni, a tutte le procedure di esecuzione immobiliare.

Presentato il 23 luglio, il giorno stesso l'atto riceve l'opinione negativa da parte dell'esecutivo, che esprime parere contrario. Il giorno dopo - il 24 luglio - attraverso il voto sull'ordine del giorno, la proposta di Rampelli e Meloni viene bocciata con 258 voti contrari e 128 favorevoli. Tutto l'iter è comodamente riassunto nella scheda dell'odg.

Verdetto

Vera la promessa di Renzi il 18 luglio e vera la posizione negativa del governo sull'odg presentato da Fratelli d'Italia. Giorgia Meloni promossa da Pagella Politica.

Logo
Logo
Logo
Logo