Nel primo trimestre del 2026, il reddito disponibile delle famiglie pro capite è cresciuto dello 0,8 per cento rispetto al trimestre precedente, molto più del +0,2 per cento fatto registrare in media dai Paesi dell’OCSE. L’ultimo dato disponibile nasconde però una tendenza meno rassicurante nel lungo periodo: dal 2022 a oggi, il reddito degli italiani è cresciuto molto meno rispetto agli altri Paesi avanzati (+2,9 per cento, contro il +7 per cento della media OCSE o degli Stati Uniti).
Il dato di medio termine smentisce in parte la retorica del governo, che ha spesso sottolineato la crescita del reddito disponibile o del potere d’acquisto rispetto al momento in cui l’esecutivo si è insediato. Questa crescita è però frutto anche del rimbalzo post-pandemico e il confronto con gli altri Paesi fa capire che siamo sì cresciuti, ma meno di altri.
Il dato di medio termine smentisce in parte la retorica del governo, che ha spesso sottolineato la crescita del reddito disponibile o del potere d’acquisto rispetto al momento in cui l’esecutivo si è insediato. Questa crescita è però frutto anche del rimbalzo post-pandemico e il confronto con gli altri Paesi fa capire che siamo sì cresciuti, ma meno di altri.