In quasi tutti i settori, a un livello di istruzione più alto corrisponde uno stipendio maggiore. Succede anche in Italia, dove i giovani laureati (25-34 anni) guadagnano il 25% in più dei diplomati. Un titolo più alto è necessario per raggiungere posizioni più importanti sul posto di lavoro, ma il “basso” vantaggio retributivo italiano mostra la scarsa capacità delle nostre aziende di valorizzare i laureati.
Anche quando il livello di specializzazione è alto, spesso le aziende non hanno strutture abbastanza complesse per inserire tecnici avanzati. Così, i laureati italiani si preparano per lavorare in grandi imprese con ampi margini di innovazione, ma si trovano di fronte piccole aziende che non possono pagare stipendi troppo elevati.
Anche quando il livello di specializzazione è alto, spesso le aziende non hanno strutture abbastanza complesse per inserire tecnici avanzati. Così, i laureati italiani si preparano per lavorare in grandi imprese con ampi margini di innovazione, ma si trovano di fronte piccole aziende che non possono pagare stipendi troppo elevati.