Nel secondo trimestre di quest’anno, il tasso di occupazione in Italia era pari al 68,2 per cento, circa 8 punti percentuali in meno rispetto alla media dell’Unione europea (76,4 per cento). Nello stesso trimestre del 2019, il divario era di circa 9 punti.

L’Italia sta dunque lentamente raggiungendo la media UE, ma rimane ancora molto indietro rispetto ai Paesi con cui dovrebbe competere. Tra i motivi la bassa età pensionabile, soprattutto in passato, che ha “sottratto” lavoratori con meno di 64 anni al mercato, e la bassa partecipazione da parte delle donne.