Secondo i nuovi dati Eurostat, la quota di famiglie italiane che non può permettersi di andare in vacanza è in crescita nel 2025 (35,7 per cento) rispetto al 2024 (31,4 per cento). L’indicatore considera un periodo di una settimana fuori casa nel corso di un anno. Dopo anni di calo, si tratta di un’inversione di tendenza importante, che ci riporta ai livelli del 2020.
La quota in Italia è sempre stata superiore alla media europea, ma il rimbalzo di quest’anno ha allargato la forbice tra il nostro Paese e il resto dell’UE (dove, in media, il 27,5 per cento delle famiglie non può permettersi una vacanza). Il dato viene ciclicamente discusso, spesso ignorando il suo calo nel medio periodo. Quest’anno, però, si è effettivamente registrato un aumento rilevante. Tra le cause, gioca probabilmente un ruolo importante il prezzo del carburante, che a giugno è aumentato del 15 per cento rispetto allo stesso mese del 2025.
La quota in Italia è sempre stata superiore alla media europea, ma il rimbalzo di quest’anno ha allargato la forbice tra il nostro Paese e il resto dell’UE (dove, in media, il 27,5 per cento delle famiglie non può permettersi una vacanza). Il dato viene ciclicamente discusso, spesso ignorando il suo calo nel medio periodo. Quest’anno, però, si è effettivamente registrato un aumento rilevante. Tra le cause, gioca probabilmente un ruolo importante il prezzo del carburante, che a giugno è aumentato del 15 per cento rispetto allo stesso mese del 2025.