Da quando Matteo Salvini è ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti i treni regionali e nazionali in ritardo hanno raggiunto i numeri più alti mai registrati negli ultimi quindici anni, da quando sono disponibili i dati più aggiornati. Circa il 2 per cento dei treni a media lunga percorrenza arriva in ritardo di oltre due ore, mentre l’11,4 per cento arriva in ritardo di almeno 5 minuti.

Su Pagella Politica è disponibile un’analisi dei dati delle “Relazioni sulla qualità del servizio” pubblicate ogni anno da Trenitalia tra il 2010 e il 2025.