Dalla fine del 2019 a oggi, il PIL reale italiano è cresciuto leggermente di più rispetto alla media dell’Eurozona. Si tratta di un buon risultato, considerando che abbiamo ottenuto risultati migliori di Francia e Germania. Il dato va però contestualizzato: Paesi come la Spagna e il Portogallo hanno registrato tassi di crescita molto superiori e, per diversi aspetti, oggi la loro economia assomiglia di più a quella italiana di quanto non lo facciano l’economia francese o tedesca.
La crescita superiore alla media dell’Eurozona è un punto di partenza, ma, come avevamo raccontato in un articolo, serviranno anni di crescita molto robusta per recuperare il divario creatosi negli ultimi 15 anni tra l’Italia, in declino quasi costante dopo la Grande Recessione del 2008, e Francia e Germania, che stanno registrano fasi calanti della loro economia, ma sono cresciute molto più velocemente nello scorso decennio.
La crescita superiore alla media dell’Eurozona è un punto di partenza, ma, come avevamo raccontato in un articolo, serviranno anni di crescita molto robusta per recuperare il divario creatosi negli ultimi 15 anni tra l’Italia, in declino quasi costante dopo la Grande Recessione del 2008, e Francia e Germania, che stanno registrano fasi calanti della loro economia, ma sono cresciute molto più velocemente nello scorso decennio.