Il 21 giugno il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato al Corriere della Sera i dati sulle esportazioni italiane. Nella versione cartacea dell’intervista – ripresa anche dal sito del Ministero degli Esteri – al ministro viene chiesto di spiegare il fatto che «l’Italia ha superato il Giappone per export, grazie anche ai dati negli Stati Uniti». Tajani ha attribuito questo risultato alla «forza delle nostre imprese», citando diversi settori, tra cui la farmaceutica, l’aerospazio, la nautica e la componentistica. «Il risultato è che il nostro export ha superato quello del Giappone, nonostante guerre e dazi», ha concluso il ministro.
Lo stesso giorno un messaggio simile è stato rilanciato anche da Fratelli d’Italia. In un post sui social, il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha pubblicato una grafica che rimandava a un altro articolo del Corriere della Sera, in cui si leggeva: «Il sorpasso dell’Italia: ora esporta più del Giappone».
Nella versione online dell’intervista a Tajani, la domanda è però posta in modo ancora più netto, e parla esplicitamente di un sorpasso italiano sul «Giappone per export negli Stati Uniti». Per questo motivo, abbiamo verificato l’affermazione del ministro considerando entrambe le possibili letture: il confronto tra l’export complessivo dell’Italia e quello del Giappone, e il confronto relativo al solo mercato statunitense.
In breve, la dichiarazione di Tajani è fuorviante. L’Italia ha superato il Giappone solo in alcuni dati trimestrali sull’export mondiale di merci, mentre sul dato annuale il Giappone rimane avanti. Se si guarda invece al mercato statunitense, il “sorpasso” non c’è affatto.
Lo stesso giorno un messaggio simile è stato rilanciato anche da Fratelli d’Italia. In un post sui social, il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha pubblicato una grafica che rimandava a un altro articolo del Corriere della Sera, in cui si leggeva: «Il sorpasso dell’Italia: ora esporta più del Giappone».
Nella versione online dell’intervista a Tajani, la domanda è però posta in modo ancora più netto, e parla esplicitamente di un sorpasso italiano sul «Giappone per export negli Stati Uniti». Per questo motivo, abbiamo verificato l’affermazione del ministro considerando entrambe le possibili letture: il confronto tra l’export complessivo dell’Italia e quello del Giappone, e il confronto relativo al solo mercato statunitense.
In breve, la dichiarazione di Tajani è fuorviante. L’Italia ha superato il Giappone solo in alcuni dati trimestrali sull’export mondiale di merci, mentre sul dato annuale il Giappone rimane avanti. Se si guarda invece al mercato statunitense, il “sorpasso” non c’è affatto.