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Azione è tornato sopra la soglia di sbarramento

A settembre il partito di Calenda ha guadagnato quasi mezzo punto, mentre sono calati PD e Fratelli d’Italia
ANSA
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A settembre Azione è il partito che è cresciuto di più nei sondaggi. Dopo un significativo calo ad agosto, il partito ha guadagnato 0,4 punti percentuali ed è tornato così virtualmente sopra la soglia di sbarramento del 3 per cento, prevista sia dall’attuale legge elettorale sia dalla riforma approvata a metà settembre al Senato. 

Continua intanto, anche se a un ritmo più lento rispetto ai mesi scorsi, la crescita di Futuro Nazionale. Il partito fondato da Roberto Vannacci ha superato Forza Italia, diventando da solo la quarta forza politica nei sondaggi. Nel mese scorso, insomma, sono stati premiati soprattutto i partiti che al momento non fanno parte né della coalizione di centrodestra né di quella di centrosinistra. A farne le spese sono state le forze più grandi, come il Partito Democratico e Fratelli d’Italia.
Questa media dei sondaggi, elaborata in collaborazione con Sondaggi BiDiMedia, prende in considerazione le rilevazioni di 16 istituti pubblicate nel mese di settembre. Quando uno stesso istituto ha diffuso più sondaggi, abbiamo considerato solo quello più recente, includendo nella media soltanto i partiti sondati da almeno la metà degli istituti. Le variazioni sono calcolate rispetto alla media di agosto, che era costruita con lo stesso criterio, ma sulla base delle rilevazioni di 7 istituti.

Questo metodo riduce l’influenza delle singole rilevazioni e restituisce un quadro più solido sull’orientamento di voto, che va comunque interpretato con cautela, perché anche le medie dei sondaggi incorporano sempre un margine di incertezza.

Futuro Nazionale quarto partito

A settembre Azione è salito di 0,4 punti percentuali, passando dal 2,8 al 3,2 per cento. Come detto, è la crescita più alta tra tutti i partiti considerati nella media e riporta il partito sopra il 3 per cento, dopo che ad agosto era sceso sotto questa soglia per la prima volta negli ultimi mesi.

Il dato potrebbe avere un peso anche in vista delle prossime elezioni, previste per il 2027. Sia l’attuale legge elettorale sia la riforma in discussione in Parlamento prevedono infatti una soglia di sbarramento del 3 per cento per le liste che si presentano alle elezioni politiche.
Dopo Azione, il partito che è cresciuto di più è Futuro Nazionale. A settembre ha guadagnato 0,3 punti percentuali ed è arrivato al 7,7 per cento. Per la prima volta il partito di Vannacci ha superato Forza Italia, che resta stabile al 7,4 per cento. Dietro a Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, Futuro Nazionale è adesso il quarto partito nei sondaggi. 

Tra gli altri partiti in crescita ci sono Più Europa, che è salito di 0,2 punti arrivando all’1,5 per cento, e il Movimento 5 Stelle, che ha guadagnato un decimo e ha raggiunto il 12,7 per cento. È cresciuto di un decimo anche Noi Moderati, ora all’1,1 per cento.

Calano le due coalizioni

Il mese scorso hanno perso consensi sia il centrodestra sia il centrosinistra. I partiti che sostengono il governo Meloni – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati – a settembre raccoglievano insieme il 40,8 per cento, 0,2 punti in meno rispetto ad agosto. Il “campo largo” – composto da PD, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Italia Viva e Più Europa – è sceso invece al 43,6 per cento, con una perdita di 0,4 punti.

A pesare sono soprattutto i cali dei partiti più grandi delle due coalizioni. Fratelli d’Italia ha perso 0,2 punti, mentre il Partito Democratico è sceso di 0,3. Lo stesso calo riguarda Alleanza Verdi-Sinistra, mentre più contenute sono le perdite di Lega, a settembre al 5,5 per cento (-0,1 punti), e Italia Viva, che è passata dal 2,4 al 2,3 per cento.

Nonostante il calo più marcato del “campo largo”, il vantaggio sul centrodestra cambia poco. Ma gli equilibri cambiano ancora una volta se si considera Futuro Nazionale all’interno del centrodestra. In questo caso, la somma dei partiti arriverebbe al 48,5 per cento, con la coalizione di centrosinistra che sarebbe indietro di più di 5 punti.

La regola del gioco sta per cambiare, arrivaci preparato.

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