Da giorni nella politica italiana è nato un dibattito sul documentario diretto da Simone Manetti Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, già uscito nelle sale italiane lo scorso 2 febbraio. Il film è divenuto oggetto di polemica dopo che il 3 aprile il Ministero della Cultura ha pubblicato le graduatorie complete dei progetti che hanno presentato richiesta di contributo selettivo per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive, dalla quale il documentario su Regeni è risultato escluso.
La negazione del finanziamento ha portato a tre dimissioni all’interno della Commissione responsabile dell’erogazione dei fondi e il ministro della Cultura Alessandro Giuli è stato chiamato a rispondere della questione.
La negazione del finanziamento ha portato a tre dimissioni all’interno della Commissione responsabile dell’erogazione dei fondi e il ministro della Cultura Alessandro Giuli è stato chiamato a rispondere della questione.