In questi mesi di discussione sulla riforma della legge elettorale i partiti hanno tentato in molti modi di modificare a proprio vantaggio le regole del gioco, a volte anche ridisegnando le cartine dei collegi elettorali. È quello che sta succedendo in particolare al collegio di Bolzano del Senato, che la maggioranza sta cercando di modificare per aumentare gli eletti del gruppo linguistico italiano, a scapito di quello tedesco. Ciò potrebbe tradursi in un potenziale beneficio per la coalizione di centrodestra, alla luce dei risultati passati delle elezioni in quel collegio.
I collegi elettorali sono porzioni di territorio formate da più comuni che eleggono un determinato numero di parlamentari. Al Senato il Trentino-Alto Adige è diviso in sei collegi uninominali, tre nella provincia di Trento e tre nella provincia di Bolzano. In pratica, in ciascuno dei sei collegi ogni partito o coalizione presenta un proprio candidato e viene eletto il candidato con più voti. Nei tre collegi di Bolzano però è presente una peculiarità che riguarda la composizione linguistica, e che Fratelli d’Italia vorrebbe modificare a proprio vantaggio.
I collegi elettorali sono porzioni di territorio formate da più comuni che eleggono un determinato numero di parlamentari. Al Senato il Trentino-Alto Adige è diviso in sei collegi uninominali, tre nella provincia di Trento e tre nella provincia di Bolzano. In pratica, in ciascuno dei sei collegi ogni partito o coalizione presenta un proprio candidato e viene eletto il candidato con più voti. Nei tre collegi di Bolzano però è presente una peculiarità che riguarda la composizione linguistica, e che Fratelli d’Italia vorrebbe modificare a proprio vantaggio.