Il tema della caccia continua a far discutere la politica italiana. Dopo le polemiche seguite all’approvazione al Senato, il 23 giugno, del cosiddetto “ddl Caccia” del centrodestra – che interviene sulle norme che regolano la caccia e la tutela della fauna selvatica – il dibattito si è spostato su una curiosa vicenda locale.
Il 7 luglio, in un post pubblicato sui social, Più Europa ha criticato la decisione della Provincia autonoma di Trento di consentire l’uso dell’arco contro i cinghiali. «Arco e frecce contro i cinghiali. Sembra il Medioevo, invece è il 2026», ha scritto il partito guidato da Riccardo Magi, collegando la notizia al disegno di legge sulla caccia ora all’esame della Camera.
Il 7 luglio, in un post pubblicato sui social, Più Europa ha criticato la decisione della Provincia autonoma di Trento di consentire l’uso dell’arco contro i cinghiali. «Arco e frecce contro i cinghiali. Sembra il Medioevo, invece è il 2026», ha scritto il partito guidato da Riccardo Magi, collegando la notizia al disegno di legge sulla caccia ora all’esame della Camera.