«Il decreto-legge che lo introdusse (il reddito di cittadinanza), il 28 gennaio 2019, passò in Parlamento con i voti favorevoli di M5S e Lega, e con il voto contrario di tutti gli altri gruppi parlamentari. Ma la Lega stessa, un attimo dopo avere approvato la riforma, l’ha abiurata, andando a infittire la lunga lista dei nemici del reddito di cittadinanza. Matteo Salvini, durante l’estate del 2021, ha ribadito più volte che la misura andava abolita, arrivando a dichiarare, il 28 agosto a Pinzolo, che «in manovra economica l’emendamento per farlo lo metto io, avrà la mia prima firma. Dobbiamo assolutamente cancellare il reddito di cittadinanza»
«Il decreto-legge che lo introdusse (il reddito di cittadinanza), il 28 gennaio 2019, passò in Parlamento con i voti favorevoli di M5S e Lega, e con il voto contrario di tutti gli altri gruppi parlamentari. Ma la Lega stessa, un attimo dopo avere approvato la riforma, l’ha abiurata, andando a infittire la lunga lista dei nemici del reddito di cittadinanza. Matteo Salvini, durante l’estate del 2021, ha ribadito più volte che la misura andava abolita, arrivando a dichiarare, il 28 agosto a Pinzolo, che «in manovra economica l’emendamento per farlo lo metto io, avrà la mia prima firma. Dobbiamo assolutamente cancellare il reddito di cittadinanza»