Giorgia Meloni
Fratelli d'Italia
«La riforma sostituisce questo modello [quello di elezione del CSM], che è in mano alle correnti ideologizzate e ai partiti politici, con un sorteggio. Ovviamente un sorteggio tra quelli che hanno i requisiti per ricoprire quell’incarico. Significa che noi avremo domani due CSM, uno per la magistratura inquirente e uno per la magistratura giudicante, composte da persone che non hanno dovuto chiedere il voto a chi devono poi promuovere o meno, trasferire o meno, e che non sono state scelte dai partiti»
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9 marzo
Giorgia Meloni
Fratelli d'Italia
«La riforma sostituisce questo modello [quello di elezione del CSM], che è in mano alle correnti ideologizzate e ai partiti politici, con un sorteggio. Ovviamente un sorteggio tra quelli che hanno i requisiti per ricoprire quell’incarico. Significa che noi avremo domani due CSM, uno per la magistratura inquirente e uno per la magistratura giudicante, composte da persone che non hanno dovuto chiedere il voto a chi devono poi promuovere o meno, trasferire o meno, e che non sono state scelte dai partiti»