«A eccezione degli Stati Uniti, nei prossimi venticinque anni il numero delle persone in età da lavoro diminuirà in tutte le grandi potenze, con un crollo particolarmente drammatico in Cina (-250 milioni di lavoratori). Da questo scenario si distacca solo l’Africa che nel 2100 arriverà a 3,8 miliardi di persone»
«A eccezione degli Stati Uniti, nei prossimi venticinque anni il numero delle persone in età da lavoro diminuirà in tutte le grandi potenze, con un crollo particolarmente drammatico in Cina (-250 milioni di lavoratori). Da questo scenario si distacca solo l’Africa che nel 2100 arriverà a 3,8 miliardi di persone»