Giulia Grillo

No, a maggio Salvini non è stato in tv il doppio di Conte

«Matteo Salvini (...) nel mese di maggio ha superato chiunque e raccolto una percentuale di apparizioni televisive pari quasi al doppio di quelle del Presidente Conte»

Pubblicato: 22 giu 2020
Data origine: 22 giu 2020
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Il 22 giugno l’ex ministra della Salute e deputata del M5s Giulia Grillo ha scritto su Facebook che a maggio Salvini avrebbe raccolto una percentuale di apparizioni televisive superiore a quella di chiunque altro e addirittura quasi doppia rispetto a quella del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Grillo sta facendo riferimento, come si capisce dall’immagine che accompagna il suo post, a un articolo de Il Fatto Quotidiano intitolato «Torna Tele-Salvini: nei talk parla il doppio del premier».

L’articolo del quotidiano fa però dei calcoli parziali sulla base del più recente rapporto Agcom, prendendo in considerazione solo parte dei dati a disposizione. Se prendiamo in considerazione invece tutti i dati disponibili, l’affermazione di Grillo – che del resto non contiene distinguo o precisazioni – è sbagliata.

Andiamo a vedere i dettagli.

Il rapporto dell’Agcom

I dati sulle apparizioni televisive di maggio sono contenuti nel rapporto dell’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, “Pluralismo politico-istituzionale in televisione 1-31 maggio”, che prende in considerazione i telegiornali e i programmi extra-tg dei canali Rai, Mediaset, La7 e Sky.

Dalla nostra analisi (qui sono consultabili i calcoli) risulta che Conte sia stato complessivamente in tv – come detto tra tg e programmi extra-tg delle reti Rai, Mediaset, La7 e Sky – per 16 ore, 41 minuti e 1 secondo. Salvini invece è stato in tv per 12 ore, 45 minuti e 46 secondi: quasi 4 ore in meno rispetto al presidente del Consiglio.

Se poi guardiamo alle sottosezioni, Conte risulta ampiamente primo in quella dei telegiornali, con più di 7 ore e mezza contro le tre ore e pochi minuti di Salvini, mentre Salvini vince – ma di poco – la sfida nei programmi extra-tg, con 9 ore e 41 minuti contro le 9 ore e 9 minuti di Conte.

A livello di singoli telegiornali, Conte arriva davanti a Salvini nel Tg1, Tg2, RaiNews, Tg4 (qui Salvini è addirittura quindicesimo, dietro al segretario del Partito comunista Marco Rizzo), Tg5, Studio Aperto, Tgcom, TgLa7 e SkyTg24. Salvini risulta quindi primo solo nel Tg3.

Nei programmi extra-tg Conte arriva poi davanti a Salvini su Ra1, RaiNews, Tgcom24 (qui Salvini non appare) e SkyTg24. Salvini invece risulta primo su Rai2 (dove non appare Conte), Rai3, Rete4, Canale5 (dove non appare Conte) e La7. In quest’ultima da sola Salvini ha collezionato più di 3 ore di apparizioni televisive, contro l’ora e mezza scarsa di Conte.

In che modo Salvini potrebbe scavalcare Conte?

Il segretario della Lega ha una presenza superiore a quella del presidente del Consiglio (ma comunque non il doppio) solo se facciamo una selezione particolare tra i dati a disposizione.

Bisogna infatti escludere i canali all news:guardiamo cioè ai programmi Rai senza Rainews, Mediaset senza Tgcom24, e La7. In questo caso Salvini risulterebbe avere quasi 9 ore di presenza (8h 55m e 48s) contro le sei ore e un quarto (6h 16m 55s) di Conte.

Il verdetto

Giulia Grillo, deputata del M5s ed ex ministro della Salute, ha scritto il 22 giugno su Facebook che Salvini è stato in tv più di chiunque altro e ha totalizzato apparizioni sul piccolo schermo per un tempo quasi doppio rispetto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Dai nostri calcoli, basati sui dati Agcom relativi a maggio, l’affermazione risulta sbagliata: Conte è stato in tv per più di 16 ore e 40 minuti, contro le 12 ore e 45 minuti di Salvini.

Salvini risulta davanti a Conte (comunque non del doppio) solo se prendessimo in considerazione i telegiornali e i programmi della Rai, ma senza Rainews, di Mediaset, ma senza Tgcom24, de La7 e non di SkyTg24. Insomma solo la tv “generalista” e non i canali all news.

Nel complesso un “Pinocchio andante” per Grillo.

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