Abbiamo basato tutta la nostra crescita sull’edilizia? Sappiamo che tra il 2019 e l’inizio del 2026 il numero di persone al lavoro è aumentato di quasi 1,2 milioni di unità, raggiungendo 24.207 di occupati nel primo trimestre di quest’anno. Questa crescita mostra un’espansione del lavoro che va oltre la ripresa post-pandemica, ma i dati per settore ci fanno capire dove si è concentrata la nuova occupazione. Rispetto a un aumento medio del +5 per cento per tutti gli occupati, il numero di addetti nelle costruzioni è cresciuto del 30 per cento (+398 mila unità) in sette anni e rappresenta circa un terzo della crescita totale dell’occupazione.
Una crescita sproporzionata in settori a basso valore aggiunto come l’edilizia rischia di danneggiare il potenziale di crescita dell’economia, come avevamo raccontato in un’uscita della newsletter sull’economia Conti in tasca.
Una crescita sproporzionata in settori a basso valore aggiunto come l’edilizia rischia di danneggiare il potenziale di crescita dell’economia, come avevamo raccontato in un’uscita della newsletter sull’economia Conti in tasca.