Nel 2025, solo il 30 per cento delle richieste di asilo presentate all’Italia è stato accolto. Il dato è più basso della media europea (39,1 per cento) e di altri Paesi di confine, come Grecia e Spagna. L’esito delle decisioni è altalenante nel tempo: durante gli anni della pandemia, le richieste approvate erano circa la metà del totale, mentre nel 2019 erano ai minimi (19,7 per cento).

La crescita degli ultimi anni in molti Paesi europei dipende anche dalla crisi ucraina, che ha portato moltissimi rifugiati in Unione europea. Al momento, sono presenti oltre 4 milioni di cittadini ucraini in protezione temporanea, oltre il 90 per cento del totale di chi riceve questo status. In Italia, i rifugiati ucraini sotto protezione temporanea sono 51 mila.