L’età media delle madri alla nascita del primo figlio è aumentata in molti Paesi avanzati negli ultimi decenni, e in Italia si è registrato un aumento di quasi 7 anni tra il 1980 e il 2024 (da 25 a 31,9 anni). Le motivazioni sono soprattutto culturali, come l’evoluzione del ruolo della donna nella società, ma spesso anche la carenza di denaro spinge a rimandare la prima gravidanza.
In Italia, le motivazioni economiche sembrano avere un peso particolarmente importante. Secondo Istat, nel 2024 oltre 10,5 milioni di persone non volevano avere il primo figlio o altri figli in futuro. Circa un terzo di chi non vuole avere figli lo fa per motivazioni economiche, sia per la mancanza di servizi per l’infanzia a prezzi adeguati (26 per cento li indica come una priorità), sia per gli effetti che un figlio ha sulla carriera (oltre il 65 per cento delle donne tra 18 e 24 anni pensa che l’arrivo di un figlio peggiori le proprie opportunità di lavoro.
In Italia, le motivazioni economiche sembrano avere un peso particolarmente importante. Secondo Istat, nel 2024 oltre 10,5 milioni di persone non volevano avere il primo figlio o altri figli in futuro. Circa un terzo di chi non vuole avere figli lo fa per motivazioni economiche, sia per la mancanza di servizi per l’infanzia a prezzi adeguati (26 per cento li indica come una priorità), sia per gli effetti che un figlio ha sulla carriera (oltre il 65 per cento delle donne tra 18 e 24 anni pensa che l’arrivo di un figlio peggiori le proprie opportunità di lavoro.