Nonostante i rapporti tra Stati Uniti, Israele e Iran non si siano ancora normalizzati, con il conflitto ancora in corso intervallato da tregue precarie, l’impatto economico della guerra si è stemperato nelle ultime settimane. È una delle ragioni per cui il clima di fiducia dei consumatori è in aumento, dopo il crollo subìto con la crisi petrolifera innescata dall’attacco all’Iran.
L’aumento dei prezzi, in particolare quelli dei carburanti, ha fatto percepire in maniera decisa la perdita di potere d’acquisto ai consumatori, che hanno risposto con punteggi meno soddisfatti nelle rilevazioni mensili fatte da Istat. Il clima di fiducia dei consumatori considera vari aspetti, come la stabilità economica o la soddisfazione personale e riguardo alla società nel suo complesso. Negli ultimi anni è stato relativamente stabile, ma, salvo le fasi immediatamente successive alle riaperture, non è più tornato ai livelli precedenti la pandemia.
L’aumento dei prezzi, in particolare quelli dei carburanti, ha fatto percepire in maniera decisa la perdita di potere d’acquisto ai consumatori, che hanno risposto con punteggi meno soddisfatti nelle rilevazioni mensili fatte da Istat. Il clima di fiducia dei consumatori considera vari aspetti, come la stabilità economica o la soddisfazione personale e riguardo alla società nel suo complesso. Negli ultimi anni è stato relativamente stabile, ma, salvo le fasi immediatamente successive alle riaperture, non è più tornato ai livelli precedenti la pandemia.