Dal 2016 a oggi, la popolazione spagnola è cresciuta del 7 per cento, mentre quella italiana è calata del 2 per cento. Il nostro Paese continua ad avere un numero di residenti più alto, ma la popolazione è uno dei segnali del diverso andamento dell’economia tra le due nazioni.

La Spagna ha un problema di invecchiamento come l’Italia, ma negli ultimi anni è stata in grado di attirare molti migranti, specialmente dal Sud America, che hanno aiutato a ridurre l’età media e a irrobustire la forza lavoro. Molti di questi migranti, peraltro sono a media o alta specializzazione, un fattore che ha inciso sulla produttività. L’immigrazione è solo uno dei molti aspetti dell’economia spagnola che le hanno permesso di crescere in modo così robusto nell’ultimo decennio, soprattutto dopo la pandemia.

Perché in Italia non è successa la stessa cosa? Cosa possiamo imparare dalla crescita spagnola? È quello che ci chiediamo in PIGS, il podcast che racconta le sorti di Portogallo, Italia, Grecia e Spagna (più una puntata extra sull’Irlanda) e che prova a capire perché l’Italia sia uno dei pochi Paesi del Sud Europa che non ha ancora ripreso vigore nella crescita economica dopo la Grande Recessione del 2008. Puoi ascoltare PIGS gratis su Spotify, la puntata di questa settimana è dedicata proprio alla Spagna!