In occasione dei 100 anni dalla sua fondazione, Istat ha pubblicato alcune serie storiche che ci aiutano a capire come è cambiato il Paese negli ultimi decenni. Uno di questi dati è quello sui consumi delle famiglie, che sono cambiati molto nel tempo.

Negli anni Cinquanta, oltre metà del reddito veniva spesa per beni di prima necessità, ossia beni alimentari, bevande e, naturalmente, i tabacchi. La quota di spesa dedicata ai servizi ricreativi, ma anche al turismo o alla ristorazione, era invece più bassa rispetto a oggi. Nel 2024, è però aumentata soprattutto la percentuale di reddito che l’italiano medio spende per la manutenzione e i servizi per la casa, come le utenze. Questo aumento è probabilmente dovuto sia al maggiore costo dell’energia rispetto a settanta anni fa, sia al maggior livello di comfort e servizi delle abitazioni moderne.