«Avverto l’esigenza di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati, il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un’autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge». Così, in una lettera inviata il 15 ottobre ai presidenti di Camera e Senato, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiesto al Parlamento di limitare l’approvazione di nuove giornate nazionali dedicate alle ricorrenze più varie. Mattarella ha inviato l’esortazione dopo aver promulgato la legge che istituisce ufficialmente per il 18 settembre di ogni anno la giornata nazionale per il riciclo della carta. La proposta di legge per istituire questa nuova giornata nazionale era stata presentata dal deputato di Fratelli d’Italia Massimo Milani e dalla deputata della Lega Elisa Montemagni, e dopo il via libera della Camera è stata approvata definitivamente dal Senato lo scorso 6 ottobre. In occasione della giornata nazionale del riciclo della carta, dal prossimo anno ogni 18 ottobre le istituzioni potranno promuovere eventi e incontri per sensibilizzare all’importanza del riciclo e dell’ecologia. Il tutto comunque senza costi per lo Stato e, come per le altre giornate nazionali, senza che i cittadini possano astenersi dal lavoro.