Il 16 maggio Sinistra Italiana ha condiviso sui social un post per criticare il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, accusandolo di portare avanti una «guerra ideologica contro la scuola». Il riferimento del partito guidato da Nicola Fratoianni è al testo delle nuove “Indicazioni nazionali per i licei”, pubblicato il 22 aprile dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, e già al centro di alcune polemiche.
Nella grafica che accompagna il post si legge, in particolare, che «Spinoza, Leibniz, Marx e Fichte» sarebbero stati «tagliati nei programmi di filosofia». Secondo Sinistra Italiana, che richiama la denuncia di un «gruppo di docenti universitari e filosofi», le nuove indicazioni ridurrebbero il «pluralismo culturale e filosofico» attraverso «l’esclusione o il ridimensionamento di importanti autori della tradizione filosofica moderna e contemporanea». In sostanza, l’accusa è che il ministero abbia impoverito il percorso scolastico, contribuendo a un «appiattimento della scuola pubblica».
Nella grafica che accompagna il post si legge, in particolare, che «Spinoza, Leibniz, Marx e Fichte» sarebbero stati «tagliati nei programmi di filosofia». Secondo Sinistra Italiana, che richiama la denuncia di un «gruppo di docenti universitari e filosofi», le nuove indicazioni ridurrebbero il «pluralismo culturale e filosofico» attraverso «l’esclusione o il ridimensionamento di importanti autori della tradizione filosofica moderna e contemporanea». In sostanza, l’accusa è che il ministero abbia impoverito il percorso scolastico, contribuendo a un «appiattimento della scuola pubblica».